
Da Costa: voto 4. Incolpevole su entrambe le reti, risponde presente in due occasioni e non perde la calma nonostante il secondo tempo la sua porta venga assediata dai rumeni.
Mihajlovic: voto 3.5. Corre e si sacrifica come sempre ma oggi i suoi sforzi sono vani. Rimedia anche un cartellino giallo per un fallo un po' di frustrazione negli ultimi 10 minuti della paritita
Sulmoni: voto 3.5. La sua non è una cattiva partita, non molla nemmeno nel secondo tempo ma poi sul finale si lascia prendere dall'isteria di un risultato che al Lugano sta stretto.
Golemic: voto 3.5. Non ci sentiamo di addossargli nessuna colpa, in fase difensiva non si è comportato male. Ma come tutti ora deve mostrare una reazione d'orgolgio.
Daprelà: voto 3.5. Gioca un primo tempo sul livello di tutta la squadra, si fa trovare pronto e non commette errori. Poi cala nella seconda frazione e anche lui si prende la sua dose di responsabilità sulla rete del pareggio rumeno.
Ledesma: voto 3. A fine primo tempo pare già stanco, tant'è vero che spesso in campo cammina. Sul primo gol, un po' troppo molle, perde il contrasto in area.
Sabbatini: voto 3.5. La storia si ripete, la sua prestazione meriterebbe la sufficienza ma la cassetta dei punti rimane vuota, questa sera gli arbitri non c'entrano, bisogna uscire da questa situazione e anche in fretta.
Mariani: voto 4. Gioca un ottimo primo tempo, fornisce l'assist del gol e prende pure un palo. Poi però perde lucidità e il primo gol scaturisce da un suo errore.
Bottani: voto 4.5. Nonostante la sconfitta è grazie alle sue giocate frizzanti e veloci se il Lugano passa in vantaggio. Dopo il gol ha altre occasioni che però non riesce a concretizzare, il suo cambio rimane inconcepibile.
Crnigoj: voto 3.5. Molto bene il suo primo tempo, impegato da Tami nel dridente d'attacco, dalla sua fascia nascono azioni pericolose e un assist per Bottani che poteva trasformarsi nella rete del 2 a 0. Nel secondo tempo scompare, sulla seconda rete ospite poteva fare meglio e viene poi sostituito al 75esimo.
Gerndt: voto 3+. Il suo valore non si discute e in alcune giocate si intravede la classe che indubbiamente possiede. Ma adesso esser belli non serve, meglio sporchi ma efficaci.
Milosavljevic: voto 3. Entra ma la sua presenza non si percepisce, pochi minuti nelle gambe si fanno notare.
Culina: voto 3. Il pallone lo vede poco o niente, è vero, è entrato ormai a giochi fatti e forse meritava più tempo anche perché è da troppo che milita in panchina.
Marzouk: voto 3. Entra a 20 minuti dalla fine ma non fa la differenza. Anzi, si becca pure un cartellino giallo dopo il 90esimo per proteste, decisamente evitabile.
Tami: voto 3. I suoi uomini iniziano alla grande, come a dimostrare che la crisi davvero non esiste. Nel secondo tempo però la squadra soffre e inspiegabilmente non arrivano i cambi, anzi. Il primo cambio, Milosavljevic per Bottani, ci lascia allibiti. Nell'arco di 4 minuti li esaurisce tutti, come se fosse improvvisamente con l'acqua alla gola. Un'altra sconfitta... E adesso?
Sere
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