
Baumann: voto 4.5. Resiste agli attacchi dello Zurigo anche se gioca una partita tra alti e bassi. Qualche parata convincente, ma quel vizio di uscire con i pugni prima o poi gli giocherà un brutto scherzo.
Yao: voto 4.5. Non parte benissimo ma d’altronde la fiducia vien giocando. E nel secondo tempo, vista l’emergenza, ingrana una marcia in più e ammortizza bene in fase difensiva.
Sulmoni: voto 5.5 Partita superlativa la sua, soprattutto in difesa ma si toglie anche qualche soddisfazione offensiva.
Kecskes: voto 2.5. Sacrosanti entrambi i gialli, nei 45 minuti che rimane in campo non va più in là del proprio naso, mai un’iniziativa.
Daprelà: voto 4.5. Molto meno nervoso rispetto a qualche giorno fa a Thun, mantiene alta l’attenzione e non commette sbavature anche sotto pressione.
Piccinocchi: voto 4.5. Prende falli a più non posso ma non molla di un centimetro. Oggi la sua creatività viene sacrificata per una buona causa.
Sabbatini: voto 4.5. Nelle fasi più delicate della partita viene fuori la sua esperienza e la giusta astuzia per guidare un gruppo alla vittoria di una partita mentalmente logorante.
Bottani: voto 4. Anche se non riesce a creare occasioni pericolose, durante il tempo che trascorre in campo prima della sostituzione forzata, ci mette brio e carattere, anche quando non ha il pallone tra i piedi.
Junior: voto 4. Sempre un po’ ballerino e forse troppo poco concreto, oggi nessun guizzo brasiliano ma una partita abbastanza pulita.
Gerndt: voto 5. Un’azione del Lugano, un gol, il suo, anche se il portiere dello Zurigo gli ha dato una grande mano. In 10 vede ancora una volta la porta.
Sadiku: voto 4. Ancora sottotono, nonostante l’assist per l’unico gol della giornata porti la sua firma, può e deve crescere tanto.
Mihajlovic: voto 4.5. Entra ad inizio del secondo tempo in una situazione di vantaggio ma tutt’altro che semplice e la sua grinta e la sua freschezza fanno bene alla squadra.
Crnigoj: voto 4.5. Chili al servizio di una squadra in difficoltà e in inferiorità numerica. Prova anche a segnare facendo correre un brivido agli 8'434 presenti al Letzigrund.
Covilo: s.v.
Celestini: voto 5. Vive due partite in una, la prima alla ricerca, anche se un po’ sterile, del vantaggio, la seconda votata alla difesa, e i suoi non lo tradiscono. Ma quello che più conta, torna in Ticino con tre punti che valgono oro.
Sere
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