
Baumann. Quasi la combina nel primo tempo. Poi si riprende e si mostra sicuro negli interventi. Incolpevole sul gol. Voto 4
Kecskés. Controlla con sicurezza la sua zona. Qualche errore in impostazione. Voto 4
Maric. La solita sicurezza per se e per la squadra. Voto 4.5
Daprelà. Padrone della sua fascia, poi sul gol perde il suo uomo. Voto 4.5
Lavanchy. A Roma lo chiamerebbero Pendolino, come Cafù. Domina la fascia. Voto 5
Sabbatini. Lanci precisi e personalità, cala negli ultimi 10 minuti ma Celestini non ha più cambi. Voto 4
Custodio. Svolge il compito ma a questo Lugano serve più coraggio e intraprendenza. Voto 3.5
Rodriguez. Meno brillante e lucido che in altre occasioni. Qualche lampo ma i compagni non lo seguono. Voto 4
Aratore. Troppe imprecisioni. Voto 3.
Carlinhos Junior. Si prodiga ma i gol sprecati sono davvero una grave insufficienza sul suo match. Voto 3
Holender. Ottimo impatto. Manca la rete. Voto 4
Bottani. Una serpentina da applausi, un palo che grida al sacrilegio degli Dei del football, per il resto diverse imprecisioni. Voto 4
Gerndt. Corre, scatta, taglia ma non incide. Voto 3.5
Dalmonte. Bello da vedere, raffinato con la palla. In un'occasione affretta il tiro. Sarà difficile lasciarlo fuori. Voto 4.5
Celestini. Ha coraggio nell'undici iniziale, la squadra non risponde a dovere. Ora urge una strigliata prima che la classifica inizi a frignare. Voto 4
Stefano Sala
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