
BAUMANN: Resta inoperoso per gran parte della partita, lottando costantemente col vento al momento di effettuare i rinvii. Nel finale ci mette però un paio di pezze per mantenere la porta inviolata. Voto: 4+
SULMONI: Il trio di difesa bianconero disputa una partita solidissima e il ticinese fornisce un contributo prezioso. Si becca fin da subito con Eleke, limitandone il raggio d'azione, e nel gioco aereo è spesso invalicabile. Voto: 5
MARIC: È il leader di un reparto arretrato che concede pochissimo agli ospiti. Come Sulmoni, anche lui è fondamentale nel gioco aereo e dirige con ordine i movimenti di tutti i compagni. Voto: 5
DAPRELÀ: Altra buona prova del roccioso difensore elvetico, che rende la vita difficile a chiunque tenti di passarlo grazie alla sua fisicità e alla sua velocità. Potrebbe fare meglio in fase d'impostazione, dove a volte è un po' troppo impreciso. Voto: 4.5
LAVANCHY: È uno stantuffo instancabile sulla fascia destra, dove si rivela solido in fase difensiva e propositivo in quella offensiva, seppur con qualche appoggio sbagliato di troppo. Da valutare in settimana i problemi fisici che lo hanno costretto ad uscire al 65'. Voto: 4+
VECSEI: A centrocampo è il migliore dei suoi. Recupera palloni in quantità industriale – spesso aiutandosi col fisico – e anche in fase d'impostazione è molto incisivo. Voto: 5
SABBATINI: Il capitano si nota un po' meno rispetto all'ungherese, ma anche lui si sacrifica a tutto campo. Un compito dispendioso che probabilmente gli toglie un po' di brillantezza in fase offensiva. Voto: 4
MIHAJLOVIC: Ritrova il campo dal primo minuto e per circa un'ora disputa una prova discreta, alternando buone giocate a qualche errore di troppo. Cala vistosamente a livello fisico nell'ultima mezz'ora. Voto: 4
BOTTANI: Parte da titolare al posto di Sadiku, ma non riesce ad incidere sull'incontro ed infatti Celestini lo cambia dopo un'ora di gioco. Soffre la fisicità del Lucerna, perdendo diversi palloni e senza mai rendersi realmente pericoloso. Voto: 3.5
GERNDT: Quando lui segna, raramente il Lugano poi non vince (15 volte su 18) e la partita odierna non ha fatto eccezione. La sua punizione è bella – anche se Zibung non ci fa una gran figura – e decisiva, ma lo svedese si fa nuovamente apprezzare per lo spirito di sacrificio in fase difensiva e le preziose sponde in fase d'impostazione. Voto: 5+
JUNIOR: Oggi non inserisce il suo nome sul tabellino dei marcatori, ma è l'attaccante più vivace dei bianconeri. Tiene costantemente in apprensione la retroguardia ospite con i suoi dribbling. Peccato che nel finale fallisca più volte il 2-0. Voto: 4.5
BRLEK: Entra e dopo pochi minuti prende un cartellino giallo. Cresce col passare dei minuti e dà una mano in fase difensiva. Voto: 4
CRNIGOJ: Sostituisce l'infortunato Lavanchy ed entra subito bene in partita. Fornisce diversi palloni interessanti a Junior, che però non riesce a convertirli in rete. Voto: 4.5
YAO: Nel finale, quando il Lucerna preme per trovare il pareggio, si rende protagonista di un paio di buoni interventi difensivi. Voto: 4
CELESTINI: Il suo Lugano non perde da dieci partite consecutive, ha centrato il secondo successo di fila a Cornaredo e a quattro giornate dal termine occupa in solitaria il terzo posto in classifica. Voto: 5
Martinn
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

