
In gara 3 il Berna sconfigge il Lugano 4-1: bravi in powerplay, gli orsi girano la serie contro la squadra di Ireland.
Se volessimo riassumere il primo tempo in poche parole ci basterebbe dire che le situazioni speciali hanno deciso le sorti dei primi 20 minuti. Ma l'inizio di gara 3 racconta molto di più e parla di una squadra, il Lugano, che ne ha giocati 7, di questi 20 minuti, con l'uomo in più sul ghiaccio ma non è riuscito a bucare Genoni. L'esatto opposto di ciò che invece ha fatto il Berna, che di minuti in superiorità numerica ne ha avuti 6 ma ha tradito Elvis in due occasioni. Un tempo piuttosto movimentato che ha messo in luce la tensione della partita già un attimo prima dell'ingaggio, tensione sulla quale gli orsi hanno fatto leva e gli uomini di Ireland, Sannitz in particolare, è caduto nella trappola. Va comunque detto che il Berna ha pattinato ad un ritmo davvero indiavolato in questo primo tempo.
Il secondo tempo comincia senza Ulmer per i bianconeri, che non ce la fa dopo la botta presa da Scherwey e che era costata la penalità di partita al bernese. Il Lugano però parte bene e nella prima metà del secondo tempo si crea alcune occasioni interessanti. Poi però il copione si ripete: penalità Lugano, superiorità per il Berna, gol di Rüfenacht. E sul 3 a 0 per i padroni di casa ecco che Ireland fa una mossa piuttosto discutibile, fuori Merzlikins, dentro Manzato. I bianconeri stringono i denti e, per assurdo, trovano finalmente la rete ma in boxplay, con Zackrisson che serve alla perfezione Bertaggia. E sul finire del secondo tempo il Berna rischia grosso ma mantiene due lunghezze di vantaggio.
Il terzo tempo il Lugano rimane in partita per 10 minuti, poi, una volta presa la rete del 4-1 del solito Rüfenacht, in cui ci ha messo lo zampino pure Manzato, non prontissimo, il Lugano perde la bussola, la pazienza e la partita. Una penalità dietro l'altra, in particolare con Lapierre che entra ed esce dalla panchina dei penalizzati a intervalli regolari, agli uomini di Ireland sfugge di mano la situazione, tanto che negli ultimi istanti di partita, sulla panchina dei cattivi ci sono addirittura 5 bianconeri. Nulla da fare, le ingenuità dei bianconeri regalano gara 3 al Berna che ringrazia e si porta avanti per 2-1 nella serie.
Sere
IL TABELLINO:
BERNA-LUGANO 4-1 (2-0, 1-1, 1-0)
Reti: 1'42" Blum (Moser) 1-0, 19'34" Ebbett (Untersander) 2-0, 33'44" Rüfenacht (Arcobello) 3-0, 36'33" Bertaggia (Zackrisson) 3-1, 51'50" Rüfenacht 4-1.
LUGANO: Merzlikins; Furrer, Chiesa; Wilson, Ulmer; Ronchetti, Hirschi; Sartori; Klasen, Zackrisson, Bürgler; Sannitz, Lapierre, Fazzini; Hofmann, Gardner, Bertaggia; Reuille, Morini, Walker; Romanenghi.
Penalità: Berna 3x2'+5'+20', Lugano 12x2'+10'.
Note: PostFinance Arena, 17'031 spettatori.
Arbitri: Massy, Stricker; Borga, Fluri.
I RISULTATI:
Zugo-Davos 3-5 (2-1 nella serie), Berna-Lugano 4-1 (2-1).
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