Cerca e trova immobili
Sport
"Le dichiarazioni di Renzetti sono volutamente false"
"Le dichiarazioni di Renzetti sono volutamente false"
"Le dichiarazioni di Renzetti sono volutamente false"
Redazione
8 anni fa
È scontro tra l'Associazione Team Ticino e Angelo Renzetti, che aveva criticato l'ex responsabile tecnico Vincent Cavin

Il Comitato direttivo dell’Associazione Team Ticino ha preso atto con "indignazione, stupore e rammarico" delle affermazioni di Angelo Renzetti nell’articolo apparso sul Corriere del Ticino mercoledì 16 maggio con cui il presidente del FC Lugano aveva criticato l'ex responsabile tecnico del Team Ticino Vincent Cavin (che entrerà a far parte dello staff della Nazionale) e il presidente Augusto Chicherio. Renzetti, ricordiamo, aveva affermato che i due "avrebbero potuto preparare il passaggio di consegne e invece lasciano solo le macerie".

"Le affermazioni di Renzetti, non nuovo del resto a simili sbroccate da “padrone del vapore”, sono palesemente ed intenzionalmente false - si legge nel comunicato del Comitato direttivo - Il Presidente del FC Lugano accusa ingiustamente e senza motivo Augusto Chicherio e Vincent Cavin, e mostra un inaccettabile disprezzo per le persone che giornalmente lavorano in modo professionale e serio con i ragazzi del Team Ticino".

"Anteporre con spirito mercantilista gli interessi personali al futuro delle giovani leve del calcio ticinese è lesivo nei confronti della comunità tutta e delle istituzioni che contribuiscono alla formazione dei talenti mettendo a disposizione campi, risorse, infrastrutture e cospicui contributi finanziari. Al presidente Renzetti vogliamo dire che l’etica nel calcio, almeno a livello giovanile, esiste ancora, il Comitato direttivo del Team Ticino si adopererà sino in fondo per evitare sfruttamenti commerciali del vivaio giovanile ticinese, compreso quello del Lugano, un vivaio che “appartiene” al territorio e non a lui o a chi altri intende speculare per propri fini personali".

"Quando Renzetti ha sottoscritto la convenzione con il Team Ticino nel maggio 2017 ha accettato di difendere i valori etici e morali che oggi viola clamorosamente e rinnega in nome del profitto e della realizzazione dei propri interessi. Sia chiaro che i giovani calciatori ticinesi non sono una merce di scambio!"

"Il progetto del Team Ticino, che il Comitato ha sviluppato e difeso negli anni, e che continuerà a difendere in futuro, mette al centro i giovani calciatori della regione, prevedendo una formazione calcistica e scolastica di livello. Tale progetto, sviluppato con i club e sostenuto da rappresentanti del mondo sportivo, imprenditoriale e politico ticinese, ha coinvolto centinaia di ragazzi del territorio e ha permesso ad alcuni di loro di realizzare il proprio sogno di diventare calciatori professionisti", conclude il comunicato.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata