
Si chiama “together” ed è il progetto che l’Associazione Svizzera di Footbal (ASF) vuole portare avanti per sostenere i rifugiati ucraini. Come? Integrando le persone fuggite dalla guerra nei club dell’ASF, in modo che possano vivere momenti di gioia tramite il calcio e stabilire contatti sociali, spiega il presidente Dominique Blanc nel comunicato diffuso dall’ASF. Verranno inoltre messi a disposizione opuscoli in ucraino, russo, abbigliamento, palloni, ecc.
A sostenere il progetto anche le due nazionali maggiori di calcio. Una parte dei ricavi delle partite della nazionale maschile (martedì gioca contro il Kosovo a Zurigo) e femminile (gioca contro l’Italia il 12 aprile a Thun) sarà devoluta per i progetti. Anche i giocatori faranno delle donazioni.
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