
Dopo gli scontri di Cornaredo, la risposta della magistratura non si è fatta attendere.
E così a meno di 24 ore dai disordini, il sostituto procuratore generale Antonio Perugini ha firmato un decreto d’accusa nei confronti del 26enne, tifoso del Lugano, finito in manette ieri per aver tirato l’asta di una bandiera contro la tifoseria del Grasshopper.
Confermate parzialmente le ipotesi di reato con cui lo spagnolo è stato arrestato, ovvero impedimento di atti d’autorità, violenza contro funzionari, sommossa e danneggiamento.
Con la proposta di condanna firmata dal sostituto procuratore generale, la Magistratura ha inoltre invitato il 26enne straniero a lasciare il Paese.
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