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Sport
"Lara un fenomeno, ma la strada è lunga"
Redazione
13 anni fa
Parla Angelo Maina, boss di Rossignol e ex allenatore della nazionale femminile

Tre vittorie in tre gare diverse; un inizio di stagione a dir poco incredibile.

Per Lara Gut, vero talento dello sci mondiale, niente però sembra essere impossibile.

C’è chi già prevede un successo nella classifica Generale di Coppa del mondo. Troppo? Chissà…

Angelo Maina, responsabile agonistico della Rossignol, gli sci che Lara indossa da due stagioni, commenta così questo strepitoso inizio di stagione della sciatrice ticinese.

“Tutti sanno che Lara è fortissima, che si tratta di un enorme talento, un vero fenomeno dello sci:  nessuno però si aspettava che potesse vincere tre gare in tre discipline diverse in così poco tempo. Sapevamo che era in un buon momento, conoscevamo i tempi che realizzava e che era molto competitiva. Da qui a vincere come ha fatto lei il passo è stato grande”.

Sarà la stagione di Lara?

“Bisogna andare con i piedi di piombo anche perché nello sci le situazioni cambiano velocemente e dobbiamo riconoscere che le piste su cui ha corso finora esaltano appieno le sue caratteristiche. Adesso arriveranno delle piste più pianeggianti che non favoriranno la sua tecnica e forse Lara non sarà più così competitiva. Stiamo a vedere”.

Come si spiegano questi successi?

“Penso che Lara abbia fatto dei grandi progressi a livello tecnico e in questo momento ha grande fiducia nei suoi mezzi. È un po’ come un attaccante che quando inizia a segnare non smette più e gli riesce tutto. Oltretutto non bisogna dimenticare che stiamo parlando di una grande professionista, una ragazza che sa cosa vuole”.

E papà Pauli con il suo Team che ruolo hanno in tutto questo?

“Il modo in cui si allena Lara è senza dubbio particolare. Avere questo team tutto per lei può essere un vantaggio, soprattutto a livello di flessibilità della pianificazione. Ultimamente comunque Lara si è allenata di più con la nazionale svizzera e questo credo sia importante per tutti. Per lei e per le sue compagne. Questo può essere un modo anche per essere accettata meglio da un gruppo che all’inizio la considerava un po’ un’intrusa”.

Può vincere la Classifica Generale?

“Siamo soltanto alla quarta gare, mi sembra troppo presto per parlare di queste cose. È pur vero che quando firmò con noi della Rossignol l’obiettivo era quello di lottare con le migliori per la classifica generale. Per riuscirci però ci vuole una grande continuità. Lara ha iniziato alla grande ma come ho detto le sorprese sono dietro l’angolo. Basta vedere Tina Maze, che l’anno scorso ha dominato con addirittura 25 podi e quest’anno non riesce ad ingranare”.

E poi c’è l’imminente ritorno di Lindsey Vonn.

“La Vonn è un altro grande fenomeno, una ragazza che scia benissimo. Se comincia a gareggiare significa che è pronta per essere subito protagonista. Non è certo una che ritorna in pista per arrivare 25.esima”.

Lara Gut sulle tracce di Michela Figini?

“Beh, oggi come oggi direi che è già al livello di una Figini dei tempi migliori. Ha le potenzialità per ripetere la carriera di Michela, ma ci vorrà grande continuità. Perciò godiamoci queste vittorie sapendo che la strada è ancora lunga”.

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