
A quattro mesi esatti dall’incidente di Saas Fee, Lara Gut sorride nuovamente. “Torno a sciare: che bella giornata!”, così commenta Lara al termine della sessione di testi fisici svolti questa mattina presso la Clinica di Medicina sportiva dell’Ospedale La Tour a Ginevra. Fine gennaio: questa la data che il Team Lara Gut si era dato ad inizio dicembre 2009 per un riscontro decisivo sulla ripresa degli allenamenti di Lara per la stagione 2009-2010. Oggi al termine di 3 intense ore di lavoro e test fisici diretti dall’equipe medica del dottor Finn Mahler, responsabile del centro Medicina dello sport e collaboratore di Olivier Siegrist, consulente medico de Team, Lara si è presentata ai numerosi giornalisti presenti con un sorriso radioso. “Sono stati mesi molto duri per me, perché la mia vita era cambiata. Il fatto che prima potevo sollevare fino a 200 kg di pesi ed improvvisamente più nulla è stato molto frustrante. Da oggi posso dire con gioia di tornare ad essere e fare l’atleta”. “Le risposte date sono molto incoraggianti”, ha sottolineato il dottor Siegrist. “Dopo la fase di cicatrizzazione della ferita e le sei settimane di riposo assoluto dopo l’intervento eravamo sicuri che ci sarebbe volute molta pazienza e serenità - ha ribadito -. Tutto il Team, a partire da Pauli e Gabriella, hanno messo sempre l’accento sulla salute di Lara prima di ogni e qualsiasi discorso di risultato”, ed oggi questi test sono molto incoraggianti. Si tratta di non bruciare le tappe, di proseguire il lavoro fatto fino ad ora e di monitorare il tutto con molta serenità", ha sottolineato Siegrist. Patrick Flaction e Norma Tipaldi, preparatore atletico e fisioterapista di Lara, erano presenti alla seduta di lavoro all’Ospedale la Tour di Ginevra. “Abbiamo diviso il lavoro di Lara in quattro fasi dopo l’incidente: convalescenza, riabilitazione, (da dicembre ad oggi), ripresa allenamento fisico e allenamento sugli sci”. “Ecco da domani mattina potremo ricominciare con il lavoro in profondità per il recupero fisico mentre, ed è questa la nuova certezza, Lara potrà da subito affrontare lo sci libero”, ha sottolineato Flaction che ha del resto illustrato ai giornalisti presenti gli esercizi ai quali si è sottoposta Lara in questo mese di gennaio presso la Clinica Romanda di riabilitazione a Sion (misure dinamiche, equilibri sulla Swiss Ball, misure al Myotest. “Lara ha dato in questi 4 mesi importantissimi feed back sul suo stato di forma, e sulla sua condizione fisica, per tutti noi è stato tutto molto più agevole nell’affrontare il programma di recupero”, ha ricordato Patrick Flaction. I test effettuati oggi verranno replicati ogni 4 settimane fino alla fine di aprile grazie alla collaborazione nata in queste settimane tra il Team Lara Gut e l’Ospedale La Tour di Ginevra. “Grazie all’ottimo rapporto con Olivier Siegrist ho molto apprezzato lo sforzo di tutto lo staff medico del centro per mettere a punto questi test significativi: il lavoro di recupero non manca ma partire da basi emotivamente più solide mi permetterà un recupero più sereno”, ha concluso Lara. Norma Tipaldi ha voluto da parte sua ricordare come Lara in questi 4 mesi. “Non ha mai mollato di una virgola il suo lavoro di recupero: aveva solo paura all’inizio di non poter più mettere gli sci? Il peggio è passato ed ora ha ritrovato una gran voglia di ricominciare”. Da Ginevra insomma, mentre a St Moritz si pensa a Vancouver, Lara guarda già con entusiasmo alla prossima stagione agonistica: “Ho solo 18 anni e credo che ora sia giunta l’ora di tornare a sciare e lasciarsi alle spalle questo sfortunato ma molto arricchente periodo della mia vita”.
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