
Il viaggio a Zugo di sabato si è rivelato una débâcle per la truppa di Doug Shedden. Il risultato è stato impietoso: 5-0 e tante, troppe penalità.
Nel primo periodo le bagarre sono state una costante, in particolare con il bianconero Maxime Lapierre che ha scaldato i guantoni con Josh Holden (l’autore del 3-0 al 20’) e Johann Morant, un altro che non si tira decisamente indietro in situazioni come queste.
E proprio il canadese del Lugano e il francese dello Zugo sono finiti nel mirino di Dino Kessler, ex difensore della Nazionale e ora caporedattore sportivo del Blick, che non ci è decisamente andato leggero: “Lapierre e Morant sono due reliquie dell’età della pietra”.
Kessler non ha decisamente gradito l’esuberanza dei due: “Si rendono protagonisti di scene sporche di cui l’hockey moderno non ha bisogno – ha tuonato – È come essere in un circo, sono pugili da festa campestre e ormai nessuno si fa più influenzare da loro”.
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