
Esordio casalingo per Neff e Rivers. Ambrì senza Horak, Demuth, Schneider (infortunati), Kobach (malato), Clarke e Stephan (infortunati). In porta Thomas Bäumle. Esordio in prima squadra per il giovane Ivan Incir, attaccante degli Juniori Elite. Inizio di contesa equilibrato con diversi tiri su ambo i fronti. Ambrì che si porta in vantaggio al sesto minuto: un primo tiro di Neff viene respinto da Sulander, sulla seconda conclusione di Brunner nessuna chance per il portiere finlandese. Leventinesi che esattamente due minuti dopo raddoppiano: con Seger penalizzato è Murovic a deviare con successo un tiro di Rivers dalla linea blu. Biancoblù scatenati, al decimo arriva la terza rete siglata da Law ben assistito da Paolo Duca. Lo Zurigo frastornato prende un timeout. La cosa porta i suoi frutti, dopo nemmeno un minuto una splendida azione personale di Monnet porta gli ZSC alla prima segnatura. Primo tempo giocato veramente a viso aperto. In superiorità numerica è Duca al diciottesimo dopo una bella azione corale a riportare a 3 le lunghezze di vantaggio. I ragazzi di Laporte vanno alla pausa sul 4 a 1, risultato meritato. Lo Zurigo rientra in pista smanioso di recuperare, Grauwiler colpisce subito un palo. Monnet, il migliore dei suoi impensierisce 2 volte Thomas Bäumle, che risponde da campione. Poco dopo il portiere leventinese si supera una volta di più parando un onetimer a botta sicura di Baertschi. I ticinesi agiscono ora prevalentemente di rimessa limitandosi a contenere gli attacchi avversari. Il ritmo della partita cala leggermente, le liberazioni vietate aumentano. L'estremo difensore biancoblù continua a dare spettacolo, bellisima la parata con il guantone da presa su un tiro di Stoffel. Perdiodo centrale che termina senza segnature. Le squadre vanno alla seconda sirena con il risultato di 4 a 1. Alla ripresa dell'ultimo terzo dopo soli 43 secondi è Wichser a realizzare il secondo goal con un bel rasoghiaccio. Gli zurighesi ci credono e cercano la rimonta. Aumentano le penalità nonostante la partita sia corretta. Al 51esimo è Capitan Duca a siglare la quinta rete con una fantastica azione personale. Neff e Rivers confermano le buone impressioni già avute dopo la partita della vigilia a Berna. Dopo la quinta segnatura i leventines possono giocare in scioltezza e con più tranquillita. A pochi minuti dalla conclusione scambio di colpi ravvicinati tra Baertschi, Stoffel, Walker e Westrum. La contesa si conclude tra il tripudio generale con la bella vittoria dell'Ambrì-Piotta contro il capolista Zurigo. Come spesso accade tra Kloten e Lugano, le due squadre si sono affrontate a viso aperto, all'insegna dei rapidi ribaltamenti di fronte. Ne è sortita una gara piacevole da seguirsi che gli aviatori hanno vinto per 5-2, chiudendo la contesa al 59.30 con Lindemann quando Aebischer è stato richiamato in panchina per schierare un sesto uomo di movimento. Ancora una volta gli uomini di Johansson devono chinarsi su quelle amnesie difensive che continuano a costare troppe reti, ad immagine del 2-1 di Forrest e del 3-2 di Zeiter, appostati da diversi secondi tutti soli nello slot. Difficile insomma pensare, soprattutto in trasferta, di poter fare risultato se non si riesce ad abbassare la soglia dei gol incassati. E questo senza assolutamente gettare la croce addosso ad un portiere spesso abbandonato al suo destino. In avanti, pur senza incantare, il terzetto nordamericano ha originato l'1-1 del rientrante Julien Vauclair ma è sembrato meno esplosivo del recente passato, complice anche una certa stanchezza per l'impegno della vigilia a differenza dei padroni di casa. Mauro Jörg, convocato per il campo d'allenamento in vista dei Mondiali Under 20 in Canada, ha firmato la sua prima rete stagionale per il provvisorio 2-2, infilando Rüeger da un angolo impossibile. Devereaux ha cercato di trascinare con il suo ardore Romy e Sannitz, ancora lontani però dalla miglior condizione. In definitiva, una sconfitta che deve far riflettere per le lacune che si ripetono con troppa frequen
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