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Hockey
L’Ambrì sbanca Zurigo e completa un weekend da 6 punti
© CdT/Gabriele Putzu
© CdT/Gabriele Putzu
Fernando Lavezzo
un anno fa
Partita solida, intelligente e matura dei leventinesi, che alla SwissLife Arena si impongono 2-1 grazie alla prima rete in National League di Lukas Landry.

Sei punti in 24 ore. Nel weekend del dopo Cereda, l’Ambrì Piotta ha forse dato una svolta alla sua tribolata stagione. In casa dello Zurigo, i leventinesi hanno vinto 2-1, disputando una partita intelligente, accorta, solida, senza fronzoli, concedendo poco spazio e tempo agli irriconoscibili campioni svizzeri. Dopo il rapido vantaggio di Joly e il pareggio di Baechler ancora nel primo tempo, i biancoblù hanno trovato la rete decisiva al 47’ con Lukas Landry, al suo primo gol in National League. Non una gara spettacolare, ma una prova finalmente matura, dall’inizio alla fine, con una menzione speciale per l’impeccabile box-play. E quando i Lions hanno spinto per trovare il pareggio, ci ha pensato Senn ad abbassare la saracinesca con un paio di partite eccezionali.

Primo tempo

La gara stenta a entrare nel vivo. Dopo esattamente 5 minuti senza tiri in porta, all’Ambrì Piotta basta il primo affondo per portarsi in vantaggio con Joly, servito in contropiede da Formenton. Lo Zurigo prova subito a rispondere con un break di Riedi, ma Heed lo disturba al momento di concludere. Sono però i leventinesi a controllare la partita, impedendo ai padroni di casa di trovare spazio e ritmo. Emblematico il time-out chiamato da Bayer già al 7’23’’. La sveglia però non suona e sono sempre i biancoblù, più aggressivi e determinati, a proporre le cose migliori. Al 12’18’’ Baltisberger spedisce il disco in tribuna e rimedia due minuti di penalità. Con l’uomo in più, l’Ambrì si rende pericoloso con una serpentina di Joly, mentre Heed rifiuta di prendersi un tiro da posizione favorevolissima, cercando il passaggio di troppo. Una scelta incomprensibile. Subito dopo il rientro del penalizzato, lo Zurigo pareggia i conti: Malgin si fa tutta la pista indisturbato, costringe Senn a un corto rimbalzo e Baechler infila la rete dell’1-1 al 14’32’’. L’episodio fa bene ai Lions, che cambiano palesemente ritmo, sollecitando a più riprese Senn, diventato di colpo protagonista del match. Nell’ultimo minuto prima dell’intervallo i biancoblù tornano pericolosi.

Secondo tempo

La gara riparte all’insegna della confusione. Al 23’58’’ viene penalizzato DiDomenico per un aggancio ai danni di Malgin. Il power-play zurighese pasticcia all’inverosimile. Al 30’49’’ tocca di nuovo ai biancoblù sprecare una superiorità numerica in cui Joly «cicca» l’occasione migliore. Il tempo scorre, l’Ambrì si difende con ordine e concede pochissimi tiri a uno Zurigo troppo brutto per essere vero. Il totale dei tiri nel secondo tempo, dopo 17 minuti, dice 8-2 per i biancoblù, ma proprio al 37’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio con una doppia conclusione di Marti e Grant. A 31 secondi dalla sirena, Zwerger rimedia un’ingenua penalità dopo aver perso il disco in attacco.

Terzo tempo

Allo scadere della penalità di Zwerger, gli arbitri ne fischiano una contro Formenton, ma poi la annullano dopo aver rivisto le immagini. Il colpo ai danni Frödén non è irregolare. Al 42’30’’ Müller mette i brividi a Zumbühl con una deviazione nello slot. Al 44’10’’ viene espulso Geering per ritardo di gioco, ma l’impressione è che il disco tocchi il plexiglas prima di finire fuori. Infatti, il difensore e capitano zurighese protesta veemente. Comunque sia, l’Ambrì gioca un power-play disastroso. Al 47’ Senn sventa una pericolosa incursione di Baechler. Sulla ripartenza, al 47’11’’ l’Ambrì ritrova il vantaggio grazie a una deviazione sotto porta di Lukas Landry, alla sua prima rete in National League. Al 51’ Senn è di nuovo decisivo su Malgin. Al 55’46’’ Tierney sgambetta un avversario dietro la porta e lascia i suoi in inferiorità numerica in un momento delicato. Ci pensa ancora Senn a piazzare un «big save» su un tocco ravvicinato di Grant. Al 58’36’’ Bayer toglie il portiere, ma il risultato non cambia più.