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L'Ambrì ritrova il sorriso
L'Ambrì ritrova il sorriso
L'Ambrì ritrova il sorriso
Redazione
10 anni fa
Poker dei biancoblù al Lugano nel primo derby di Ireland e Dwyer

Clima surreale alla Valascia per questo primo derby di Ireland e Dwyer, nonostante i 6'125 presenti le due tifoserie non hanno riservato nessuna particolare coreografia ai propri beniamini, un solo striscione è comparso in Curva Sud e recitava "il mio posto è qui a difesa dell'Ambri". Non sono poi mancate le contestazioni nei confronti del CdA da parte della GBB (foto 2).

Biancoblu che si sono fatti decisamente preferire nella prima frazione di gioco, soprattutto nei primi dieci minuti in cui sono spesso e volentieri riusciti ad arrivare sempre prima sul disco e hanno pressato i bianconeri. Il vantaggio casalingo porta la firma di Emmerton, che ha sfruttato una superiorità numerica nata da un fallo di Martensson su Hall, che ci ha rimesso un dente. In generale, un primo tempo piuttosto disciplinato per entrambe le compagini.

La reazione del Lugano non si è fatta attendere, più aggressivi i bianconeri nella seconda frazione di gioco e grazie ad un'assist di Lapierre, Bürgler ha bucato Zurkirchen per la rete del pareggio. Un po' di smarrimento per i padroni di casa che hanno però ritrovato le giuste energie verso il quarantesimo, dapprima con i tentativi di Fuchs e poi con Jelovac (rientrato da una penalità). Ma è toccato all'ex Kamber riportare in vantaggio la squadra, sorprendendo un non impeccabile Merzlikins.

Terzo tempo decisamente più movimentato, soprattutto nelle fasi finali. Partono meglio i bianconeri che voglio il 2-2, e a 5 minuti dal termine sembravano esserci riusciti ma l'arbitro non convalida per un'ostruzione di Klasen sul portiere. E poco dopo i biancoblu allungano grazie ad un'azione in solitaria di Guggisberg. Manca poco più di un minuto alla sirena quando Ireland decide di far uscire Merzlikins dal ghiaccio per avere un uomo in più sul ghiaccio e chiama il time out per spronare i suoi. Lo sbilanciamento in avanti sortisce l'effetto contrario e Hall (dopo aver mancato la porta vuota al primo colpo) firma il 4-1 finale. E la montanara torna a risuonare sotto le volte della Valascia.

Una curiosità: L'Ambri Piotta ha giocato con una particolare maglietta in versione mimetica che con tutta probabilità verrà messa all'asta in futuro.

Sere

IL TABELLINO:

AMBRÌ-LUGANO 4-1 (1-0, 1-1, 2-0)

Reti: 3'53” Emmerton (Guggisberg) 1-0; 32'17” Bürgler (Lapierre) 1-1; 38'57” Kamber (Lauper) 2-1; 58'20" Guggisberg 3-1; 59'59" Hall 4-1.

AMBRÌ: Zurkirchen; Mäenpää, Zgraggen, Gautschi, Fora; Jelovac, Ngoy; Collenberg; Pesonen, Emmerton, Lhotak; Lauper, Hall, Guggisberg; Monnet, Fuchs, Duca; Bastl, Kamber, Kostner; Berthon.

LUGANO: Merzlikins; Furrer, Chiesa; Wilson, Ulmer; Vauclair, Sartori; Ronchetti; Klasen, Martensson, Brunner; Fazzini, Lapierre, Bürgler; Bertaggia, Sannitz, Walker; Reuille, Gardner, Hofmann; Romanenghi.

Penalità: Ambrì 6x2'; Lugano 5x2'.

Note: Valascia, 6'125 spettatori.

Arbitri: Vinneborg, Wehrli, Borga, Fluri.

I RISULTATI:

Berna-Zurigo ds 1-2, Bienne-Ginevra 1-3, Friborgo-Losanna 1-3, Kloten-Langnau 2-3 ds, Zugo-Davos 3-5, Ambrì-Lugano 4-1.

LA CLASSIFICA:

1. Berna 44/92, 2. Zurigo 44/91, 3. Zugo 43/90, 4. Losanna 45/77, 5. Davos 43/65, 6. Bienne 44/64, 7. Ginevra 44/63, 8. Lugano 45/59, 9. Langnau 44/54, 10. Kloten 44/51, 11. Ambrì 44/44, 12. Friborgo 44/42.

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