
Roberto Mazza, direttore del Dicastero sport di Lugano, è preoccupato: il prossimo 22 di novembre si giocherà il terzo derby stagionale ancora alla Resega. “Mi auguro che tutte le parti in causa", ha dichiarato ai microfoni di TeleTicino, "riescano a capire la gravità dei fatti capitati venerdì scorso alla nostra patinoire e si adoperino per evitare che si ripetano. Purtroppo il passato non sembra aver insegnato niente, in Ticino questo è malvezzo che si trascina da anni!”.
Non sarebbe forse meglio chiudere le curve ospite per evitare ulteriori problemi? “Non credo. La maggioranza dei fans nostrani è gente educata e sportiva. Non è giusto far pagare le azioni di un piccolo gruppo di facinorosi a coloro che vanno allo stadio per tifare e basta”.
Lei aveva annunciato “tolleranza zero” contro coloro che hanno provocato i danni in Curva Sud. “Vorrei dapprima mandare un saluto ed un augurio di pronta guarigione all’addetta alla sicurezza rimasta ferita nei disordini. Per quanto concerne i danni, beh, la città di Lugano in questi giorni invierà la fattura all’HC Lugano. Credo tuttavia che a pagare dovrebbe essere il club biancoblù”.
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