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L'Ambrì inguaia il Lugano dopo un finale al cardiopalma
L'Ambrì inguaia il Lugano dopo un finale al cardiopalma
L'Ambrì inguaia il Lugano dopo un finale al cardiopalma
Redazione
8 anni fa
In vantaggio per 3:0 dopo 13 minuti e per 4:1 fino al 55', i biancoblù soffrono nel finale, ma espugnano meritatamente la Cornèr Arena

Riscattandosi prontamente dalla controprestazione di Zugo, l’Ambrì, sceso sul ghiaccio con Lerg al posto di D'Agostini, si è aggiudicato con pieno merito il quinto derby stagionale, battendo per 4-3 un Lugano comunque mai domo e capace di risalire dall’1:4 al 3:4 negli ultimi cinque infuocati minuti della partita, grazie all’indomito Hofmann (17mo sigillo stagionale per lui) ed in powerplay da Sannitz, servito dallo stesso futuro giocatore dello Zugo.

Nell’ultimo minuto, giocato senza Stefan Müller, che ha rilevato l'influenzato Merzlikins, il Lugano, al suo terzo ko casalingo dopo quelli subiti da Langnau e Bienne, ha tentato il tutto per tutto a 6 contro 5, ma il fortino biancoblù ha retto fino al sospirato 60’. Per i biancoblù, un successo importantissimo, che li proietta +6 sulla fatidica linea delle prime otto. Per il Lugano, che ha schierato Klasen al posto dell'influenzato Chorney, una sconfitta che complica ulteriormente la sua classifica, anche se il punto di svantaggio (con oltretutto una partita in meno) sul Friborgo è ampiamente colmabile. A patto di trovare una maggiore continuità nei risultati, soprattutto in trasferta.

Interviste a fine gara

Tra i maggiori protagonisti del derby, Benjamin Conz è ovviamente soddisfatto per l'importante successo, ma rende attenti sui finali di gara della sua squadra, troppo spesso incapace di chiudere le partite. 

Sull'altro fronte, Sannitz analizza così la prestazione della sua squadra: "Abbiamo concesso troppi tiri dalla linea blù nel primo periodo ed è in quel frangente che abbiamo perso la partita. Era un'occasione per agguantare l'Ambrì, ma già da domani a Ginevra dobbiamo tornare immediatamente alla vittoria, ripassando sopra la linea".

Più corrucciato capitan Chiesa: "Abbiamo iniziato malissimo la partita, poi ci siamo gradatamente rimessi in carreggiata, ma alla fine alcune precedenti penalità ci sono costate care. Avremmo dovuto coprire meglio Stefan Müller nei primi minuti. Questa sconfitta fa molto male. Da domani a Ginevra dovremo essere pronti per conquistare dei punti molto importanti nell'ottica della lotta per i playoff".

Molto seccato Klasen, che afferma: "Da professionista so cosa devo fare e per domani non so ancora se sarò impiegato a Ginevra".

Di tutt'altro umore, anche se compassato come nel suo stile Luca Cereda: "Nel finale abbiamo sofferto il ritorno del Lugano. Siamo una squadra giovane, all'immagine di Rohrbach. Dopo la partita di Zugo ci siamo parlati francamente, cercando di correggere immediatamente gli errori commessi. Questa sera, prima della partita, abbiamo nuovamente analizzato le immagini-video del powerplay e del boxplay del Lugano. Domani sera ci aspetta un'altra importante sfida contro un avversario ben organizzato e solido come il Langnau", conclude il tecnico biancoblù.

Finale a Greg Ireland, che commenta così la sconfitta: "Abbiamo pagato la nostra errata entrata in materia, cozzando poi contro un ottimo Conz in un primo periodo sofferto. Poi ci siamo gradatamente ripresi, comandando le operazioni nei restanti 40 minuti. Non ho schierato Klasen in powerplay, perché ho ritenuto di confermare gli special teams che stanno marciando ad una media del 30 per cento. In definitiva, sono deluso dal risultato, ma non dalla prestazione dei miei ragazzi", conclude l'headcoach canadese.

Tabellino

LUGANO-AMBRÌ PIOTTA 3-4 (1-3, 0-0, 2-1)

Reti: 1’18’’ Zwerger 0:1; 10’43’’ Plastino 0:2; 13'33’’ Rohrbach (Plastino) 0:3; 19’20’’ Fazzini (5c4, esp. Zwerger) 1:3; 43’02’’ Hofer (Guerra, 5c4. esp. Loeffel) 1:4; 55’09’’ Hofmann (Sannitz) 2:4; 56’11’’ Sannitz (Hofmann, 5c4, esp. M. Müller) 3:4.

Lugano: S.Müller; Vauclair, Loeffel; Wellinger, Ronchetti; Riva, Chiesa; Jecker; Hofmann, Sannitz, Haapala; Jörg, Lapierre, Fazzini; Klasen, Lajunen, Bürgler; Romanenghi, Morini, Bertaggia; Reuille.

Ambrì: Conz; Ngoy, Plastino; Guerra, Fischer; Jelovac, Fora; Moor; Lerg, Novotny, Hofer; Kubalik, M. Müller, Zwerger; Bianchi, Kostner, Rohrbach; Mazzolini, Goi, Lauper; Kneubuehler.

Note: Cornèr Arena 7'200 spettatori. Arbitri: Hebeisen, Wiegand, Castelli, Kaderli. Penalità: 3x2' Lugano; 5x2' Ambrì.

Risultati della 32ma giornata di National League: Friborgo-Losanna 3-2 d.t.s., Langnau-Zugo 3-0, Rapperswil-Berna 1-2, Zurigo-Bienne 4-0, Lugano-Ambrì 3-4.

Classifica di National League: 1. Berna 29/59, 2. Zugo 29/58, 3. Bienne 30/53, 4. Ambrì 30/49, 5. Langnau 29/48, 6. Losanna 31/47, 7. Zurigo 29/46, 8. Friborgo 30/44, 9. Lugano 29/43, 10. Ginevra 30/43, 11. Davos 28/25, 12. Rapperswil 30/16.

Roberto Quadri

 

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