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Hockey
L'Ambrì di Tapola sorprende il Lugano
©Andrea Branca
©Andrea Branca
Massimo Solari
20 ore fa
Il quarto derby stagionale, nonché esordio per il tecnico finlandese, sorride ai leventinesi: alla Gottardo Arena finisce 3-2

Il Lugano cade subito in Tapola. Sì, perché il quarto derby stagionale sorride all'Ambrì, guidato per la prima volta dal tecnico finlandese. Alla Gottardo finisce 3-2 per i leventinesi, nettamente migliori dell'avversario per due tempi e trascinati da DiDomenico (autore di un gol e due assist). Dopo aver replicato al vantaggio di Miles Müller con Emanuelsson, i bianconeri hanno invece pasticciato a lungo, prima di mostrare un reazione d'orgoglio nel terzo periodo. Il gol di Formenton a porta vuota ha tuttavia permesso all'HCAP di allungare e conquistare 3 punti pesantissimi, mentre Simion è solo andato vicino a una clamorosa rimonta all'ultimo respiro.

Primo tempo

Pronti, via e il Lugano beneficia di 4’ di power-play per un bastone alto di De Luca. Pasticcioni, i bianconeri non impegnano mai Wüthrich. Ritrovata la parità numerica, l’Ambrì va in gol: è il 4’40’’ e DiDomenico apparecchia alla grande per l'accorrente Müller. Al 6’ ecco la reazione dell’HCL, grazie a un bello spunto di Emanuelsson, che infila all’incrocio. All’8’37’’ Zwerger fa sedere Schlegel ma poi spedisce a lato. A. Peltonen e Morini sprecano un due contro uno al 14’. Poi è due volte Manix Landry a sfiorare al raddoppio.

Secondo tempo

Botta e risposta tra Simion e De Luca nel 1’. Poi inizia il monologo biancoblù, che al 23’45’’ sfocia nel 2-1 di DiDomenico, assistito alla perfezione da Terraneo. Tanner e Morini sbagliano la mira, mentre al 28’52’’ e al 30’ occorre un grande Schlegel per dire di no a Zwerger e M. Landry. Al 36’24’’ Perlini gioca col fuoco ma conquista una penalità; Carrick la vanifica subito abboccando alla provocazione di DiDo. Il forcing dell’Ambrì non si arresta e al 37’12’’ Pezzullo colpisce un palo clamoroso. L’ultimo a provarci è Tierney.

Terzo tempo

Il Lugano abbozza un sussulto d’orgoglio e alza la pressione: ma tra il 40’ e il 45’ Wüthrich non deve superarsi. L’occasionissima per il 3-1 capita dunque a De Luca, che al 45’25’’ spara alto da ottima posizione. Al 47’30’’ è il solito Emanuelsson a osare almeno un po’. Poi è il turno di Aebischer, per due volte in un paio di minuti, ma Wüthrich non trema. Al 57’03’’ Mitell chiama il time-out e toglie il portiere: l’Ambrì segna a porta vuota con Formenton, Simion risponde al 59’23’’ e poi va solo vicino al 3-3.

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