
L’HCAP continuerà in futuro a giocare nella storica pista della Valascia, che verrà adeguatamente ristrutturata nel corso dei prossimi anni, accantonando l’ipotesi della costruzione di un nuovo stadio.
L’importante decisione di principio è stata comunicata ieri sera al Municipio di Quinto da una delegazione dei Consigli d’Amministrazione dell’HCAP SA e della Valascia Immobiliare SA, guidata dai rispettivi presidenti Filippo Lombardi e Angelo Gianini.
"La decisione - si legge in una nota stampa odierna della società - è scaturita da un’attenta analisi della situazione dell’infrastruttura, che deve in ogni caso essere risanata fin dalla prossima estate per quanto attiene l’impianto del freddo anche solo per giocare nei prossimi anni, e che rappresenta in sé un valore simbolico difficilmente dissociabile dall’HCAP medesimo". Decisive anche le implicazioni finanziarie: mentre una ristrutturazione per quanto sostanziale dovrebbe poter essere contenuta a prima vista in una quindicina di milioni, una nuova costruzione costerebbe almeno il doppio.
Da qui la scelta di anticipare la decisione di principio – prevista all’origine per la fine della presente stagione sportiva – onde consentire a tutte le parti interessate, CdA di HCAP e Valascia, operatori privati ed enti pubblici a livello comunale e cantonale, di lavorare da subito al concetto di intervento e soprattutto alla ricerca dei finanziamenti necessari. E "i primi incontri esplorativi in tal senso - comunica ancora il club biancoblù - hanno già avuto luogo e lasciano ben sperare per il futuro".Filippo Lombardi: 'È una scelta storica'"Sono contento che i due CdA - dell’HCAP e della Valascia Immobiliare - ieri abbiano potuto esprimere al Municipio quella che è una scelta importante, vorrei dire quasi storica, perché è da quasi un decennio che si stava discutendo della questione. La scelta storica è quella di restare in un luogo storico che è la Valascia, che ha un valore simbolico molto importante per tutto il popolo biancoblù e che potrà essere ristrutturata", ci dice Filippo Lombardi, presidente dell'HCAP. Che precisa: "In questo senso abbiamo già un progetto concreto che ora si tratta di affinare nei dettagli: la Valascia potrà essere ristrutturata per una quindicina di milioni di franchi facendone uno stadio moderno ma ancora ricco di storia. Una cosa sicuramente migliore che uno stadio asettico costruito ex novo, magari sulla piana di Ambrì". Quando cominceranno i lavori? "Siccome dobbiamo giocare - termina il presidente dell'HCAP - i lavori verranno fatti a tappe durante le prossime quattro estati. L’importante era partire adesso per cominciare i lavori già da aprile"."In primo luogo - osserva ancora Lombardi - la prossima estate sarà dedicata all’impianto del freddo, ad alcune misure concernenti la sicurezza e gli spogliatoi ecc. Man mano si andrà anche a ristrutturare la parte tribune aumentando i posti seduti e diminuendo quelli in piedi. In totale avremo circa 1000 posti in meno. Dobbiamo anche creare servizi, ristoranti ecc. che siano in grado di accogliere nel modo migliore il nostro pubblico. Alla fine si arriverà alla parte copertura, che è la più ambiziosa. Il progetto è scaglionato su circa 4 anni". Nella sezione VIDEO Filippo Lombardi parla dei lavori alla Valascia
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