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L'agenzia viaggi Lugano guadagna il primo match-ball
L'agenzia viaggi Lugano guadagna il primo match-ball
L'agenzia viaggi Lugano guadagna il primo match-ball
Redazione
10 anni fa
Terzo successo alle Vernets nella semifinale dei playoff: lunedì la banda Shedden può chiudere i giochi alla Resega

È felice anche il viaggio pre-pasquale del Lugano a Ginevra, il terzo match alle Vernets in questa semifinale dei playoff. Nel quinto capitolo della sfida tra bianconeri e ginevrini non sono mancate polemiche e ribaltamenti e la banda Shedden rientra in Ticino con un successo (3-2) che la ripaga della prestazione e le consegna quello che è il primo match-ball per la finale!

Tre periodi di gara, tre storie differenti. Il primo terzo racconta di una partita non particolarmente accattivante e spettacolare, ma spezzettata e arbitrata col pugno duro, nel senso che la direzione di gara non fa sconti né a una squadra né all'altra. In un contesto simile scarseggiano anche le opportunità da rete e il Lugano amministra il match contro un Ginevra un po' nervosetto. L'autentico protagonista dei primi 20' è un gol annullato, per fallo di Slater su Merzlikins: non c'è errore tecnico e quindi è inutile, ma la "guerra" di coach Chris McSorley prevede anche questi espedienti.

Nel secondo tempo, invece, la copertina è tutta per Pettersson, che bagna il suo ritorno sul ghiaccio con l'1-0 che esalta il powerplay bianconero. Gli ospiti non speculano sul vantaggio e vanno anzi alla ricerca della seconda rete. Walker, Klasen, Brunner e Hofmann lavorano bene in fase offensiva ma il Lugano non raddoppia. Il Ginevra? Non sfrutta la superiorità numerica nelle ultime battute prima della seconda sirena e nonostante la propria spinta non raccoglie frutti.

Il terzo periodo è quello di rimonte e controrimonte: le Aquile ginevrine riscrivono la storia del match con Vukovic e Romy che sorprendono Elvis, ma nel tempo restante il Lugano costruisce altre occasioni pericolose. Il pari potrebbe confezionarlo Martensson, lo fa invece Hofmann nel corso degli ultimi assalti. I locali non castigano quando potrebbero con Pyatt.

Terzo overtime della serie, dopo quello sfortunato di gara-2 e quello invece felice di gara-3: sorridono ancora i bianconeri, con Martensson che regala al Lugano una Pasqua dolcissima! Lunedì alla Resega la banda Shedden può infatti chiudere i giochi e staccare il biglietto per la finale.

IL TABELLINO:

GINEVRA - LUGANO 2-3 ds (0-0, 0-1, 2-1)

Reti: 21'54 Pettersson (Bertaggia, Ulmer) 0-1, 40'15 Vukovic 1-1, 44'44 Romy (Antonietti) 2-1; 59'45 Hofmann 2-2; 61'22 Martensson (Klasen, Vauclair) 2-3.

LUGANO: Merzlikins; Furrer, Chiesa; Vauclair, Ulmer; Kparghai, Hirschi; Kienzle; Klasen, Martensson, Pettersson; Bertaggia, Hofmann, Brunner; Lapierre, Sannitz, Walker; Reuille, Dal Pian, Kostner; Fazzini.

Penalità: 6x2' Ginevra, 8x2' Lugano.

Note: Vernets, 7'135 spettatori.

Arbitri: Eichmann, Stricker; Borga, Kaderli.

I RISULTATI DEI PLAYOFF:

Ginevra-Lugano 2-3 ds (nella serie 2-3), Davos-Berna 3-4 (1-4).

IL RISULTATO DEI PLAYOUT:

Langnau-Bienne 6-5 (nella serie 2-2).

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