
Nella tappa di ieri del Giro d'Italia da Napoli a Napoli la vittoria è andata a Mads Pedersen. Per tutta la giornata però, i riflettori erano puntati sulla fuga di cui facevano parte anche Alessandro De Marchi e Simon Clarke. I due, dopo aver percorso più di 150 chilometri in solitaria, arrivano a un chilometro dall'arrivo con il gruppo a 20 secondi. Sembrava fatta per i due fuggitivi, ma De Marchi, rendendosi conto di non avere lo stesso spunto veloce di Clarke, smette di dare i cambi all'avversario australiano. È il momento clou della tappa, perché il gruppo lancia la volata e gli sprinter sorpassano al doppio della velocità i due solitari a 200 metri dal traguardo. L'immagine che però rimarrà impressa nel cuore degli appassionati è l'abbraccio sullo sfondo tra De Marchi e Clarke a sottolineare uno sforzo condiviso per tutta la durata della corsa sapendo di aver sfiorato l'impresa.

