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Calcio
La Svizzera vince ancora: Slovenia stesa a Lucerna
©URS FLUEELER
©URS FLUEELER
I rossocrociati subiscono il primo gol in questa Nations League alla prima occasione ospite, ma poi sono bravi a ribaltare il risultato già nel primo tempo - La squadra di Yakin vola allora a 9 punti in classifica, a +5 sulla stessa Slovena

Continua il cammino perfetto della Svizzera: i rossocrociati superano a Lucerna la Slovenia per 2-1 e volano a 9 punti nel Gruppo B1 di Nations League, facendo dopo solamente tre partite già un discreto passo verso il ritorno nella lega principale. Sì, perché alle loro spalle gli sloveni, sulla carta gli avversari più impegnativi del girone, sono già lontani 5 punti. Ma soprattutto perché ancora una volta la squadra di Yakin ha dimostrato di essere una formazione matura, capace di trovare con pazienza i momenti giusti per punire un avversario che ha costruito una partita sporca, come preventivato, barricandosi in difesa, cercando in intasare ogni spazio.

Cosa che gli sloveni hanno fatto benissimo. Ancor di più, dopo avere sorpreso la altissima linea difensiva rossocrociata e punito Kobel (al primo tiro in porta subito in questa Nations League) dopo appena 2' con un sinistro di Vipotnik dal limite dell’aria. Fortunamente a rimettere la partita in equilibrio ci ha pensato la stessa retroguardia slovena appena 8 minuti dopo, con il goffo autogol di Janza in complicita con Oblak in versione saponetta, permettendo così ai rossocrociati (scesi in campo con lo stesso undici di Glasgow). di potere fare la loro partita con più calma. Senza strafare, con pazienza appunto, e sempre installati nella metà campo avversaria i rossocrociati hanno così aspettato il momento sfondare il fortino sloveno, riuscendoci prima della pausa con Ndoye. 
Nella ripresa il copione non è cambiato, con i rossocrociati in costante possesso del pallone, e gli ospiti a fare densità in difesa. Poche le occasioni in realtà create dalla Svizzera (due in particolare con Manzambi verso l'ora di gioco, sempre fermato da Oblak). Da parte sua Kobel, è rimasto inoperoso fino al 90', quando si è sporcato i guantoni sul destro di Celar da dentro area e che avrebbe avuto il sapore della beffa.