
Mattinata dedicata alla seconda serie di qualifica. Ben sei gli equipaggi rossocrociati in gara. In semifinale approda in 4 di coppia femminile che presenta – e questa è la novità – la romanda Célia Dupré (CA Vésenaz) in qualità di capovoga. Il quartetto rossocrociato che può vantare un secondo posto nella seconda regata di Coppa del mondo in Polonia, si è dovuto inchinare unicamente alla Gran Bretagna, recente vincitrice del titolo continentale sul bacino olimpico di Monaco, dimostrando di essere sulla buona strada per disputare un ottimo mondiale. Alle spalle della formazione rossocrociata troviamo Stati Uniti e Nuova Zelanda classificatesi nell’ordine, staccata di 4”, rispettivamente 9”. Nelle altre due serie in programma primo posto per Ukraina e Cina. Da sottolineare che solo i primi due armi classificati accedono direttamente alle semifinali.
25/100 sono costati alla formazione del 4 senza maschile per staccare il passo per le semifinali. Un vero peccato. Tim Roth, Andrin Gulich, Joel Schürch e Roman Röösli, ancora secondi al passaggio dei 1000 metri, staccati di poco più di 2” dalla forte formazione dell’Australia, sono poi stati superati dagli Stati Uniti. Solo i primi due accedono direttamente alla fase successiva. Nulla è perduto, ci mancherebbe. Roth e compagni hanno dimostrato sensibili progressi rispetto alla prova offerta agli europei bavaresi. Particolare curioso Romania e i campioni europei della Gran Bretagna, vincitori delle rispettive batterie hanno fatto segnare l’identico valore cronometrico: 5’54”90. La Svizzera ha chiuso in 5’55”38.
Gagliarda la prova offerta dal doppio “leggero” di Frédérique Rol e Patricia Merz. Nessun timore reverenziale nei confronti delle britanniche Emily Craig e Imogen Grant, recenti vincitrici del titolo europeo. Hanno lottato caparbiamente per cercare di contrastare il passo alle britanniche. Senza successo. Le due rossocrociate avranno modo di rifarsi nel ripescaggio in programma domani alle 12.19.
Le romene Ancuta Bodnar e Simona Radis, campionesse europee, non hanno fatto sconti a nessuno nella terza serie in programma che ha visto impegnate anche le nostre Fabienne Schweizer e Nina Wettstein, subito in forte ritardo al primo rilevamento cronometrico. Hanno chiuso al quarto rango, precedute, oltre che dalla citata Romania, nell’ordine, da Gran Bretagna e Ucraina. Alle semifinali passavano i primi due armi classificati. Tutto è rimandato al ripescaggio, in programma, domani, alle 12.00.
Tre i ripescaggi disputati nel pomeriggio che hanno promosso i due singolisti rossocrociati: Jeannine Gmelin e Scott Barlocher. Nulla da fare per il due senza di Jonah Plock e Maurin Lange (terzi classificati che dovranno quindi accontentarsi di una finale minore (Co D).
La prova del singolo femminile è vissuta sul duello “ravvicinato” fra la nostra Gmelin e la ceca Lenka Antosov. Per determinare la vincitrice s’è dovuto ricorrere all’ausilio del photofinish: la spuntata L’Antosov per soli 21/100. Entrambi accedono alle semifinali, così come pure per il singolista argoviese, secondo classificato alle spalle dello sloveno Filip-Matej Pfeifer. L’elvetico ha potuto beneficiare di un problema tecnico capitato al monegasco Quentin Antognelli, al comando sino al passaggio dei 1600 metri.
Domani giornata dedicata ai ripescaggi che per la Svizzera concernono il singolo e doppio pesi leggeri, 4 senza e 4 di coppia maschili open.

