
Si è conclusa mestamente allo stadio dei playoff di qualifica ai quarti di finale l'avventura della Nazionale Svizzera maschile ai Giochi olimpici di PyeongChang. Costretti a giostrare in inferiorità numerica per cinque minuti in seguito alla penalità di partita inflitta ad Almond dopo soli 9 secondi di gioco, la squadra di Patrick Fischer ha subito la rete dell'attaccante tedesco Pfoderl all'1'19'', con il puck sfilato tra i gambali di Jonas Hiller.
I rossocrociati non si sono persi d'animo e al 24' hanno trovato il pareggio con Moser, dopo una triangolazione condotta con Suter e Ambühl. Risultato che non è poi più mutato e decisione rinviata all'overtime giocato a 4 ontro 4 e deciso dopo appena 26 secondi dal gol di Seidenberg.
Nel dopo-partita, un abbacchiato Fischer ha parlato di fallimento mettendo l'accento sulla mancanza di concretezza dei propri attaccanti e sull'incapacità degli special teams di sfruttare le situazioni di powerplay.
Intanto, la débâcle del team rossocrociato ha generato una prima reazione ufficiale, quella di Jonas Hiller (95.6% la sua percentuale di parate ai Giochi di PyeongChang), che nella conferenza stampa post-partita, ha annunciato il proprio ritiro dalla Nazionale. In carriera, il 36.enne portiere del Bienne ha collezionato 96 gettoni con la massima rappresentativa elvetica partecipando a 4 Mondiali e 3 Olimpiadi.
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