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"La sua passione è una filosofia di vita"
"La sua passione è una filosofia di vita"
"La sua passione è una filosofia di vita"
Redazione
9 anni fa
Pier Paganini, storico preparatore fisico di Roger, si esprime sullo straordinario momento del fuoriclasse renano

Roger Federer non smette mai di stupire. In questa fenomenale stagione, a 35 anni, il fuoriclasse renano è tornato in cima alle classifiche vincendo Australian Open, Indian Wells e Master di Miami (vedi suggeriti).

Ma come è possibile, alla sua età, un exploit tanto inaspettato quanto straordinario? Pier Paganini, "storico" preparatore fisico di Roger, ha provato a rispondere a questa domanda in un'intervista al quotidiano romando 24 Heures

Secondo Paganini "l'ingrediente segreto" che ha permesso a Roger, dopo aver vinto praticamente tutto, di tornare in vetta al tennis mondiale è la sua passione. "La passione (di Roger, ndr) è una filosofia di vita che, giorno per giorno, gli permette di vivere il tennis come parte integrante della sua vita: ha trovato armonia tra le due cose. Non ha bisogno di adattarsi, è la stessa persona che si allena, gioca, vive. Per lui è naturale". 

Fondamentale poi la voglia di allenarsi del campione elvetico. "In 17 anni non c'è stato giorno in cui si allenava controvoglia. A volte mi dice di essere un po' stanco, ma per finire lavora con ancora più dedizione. Da questo punto di vista è eccezionale". 

Ma come spiega Paganini questo exploit del renano, che a 35 anni sembra più forte che 10 anni fa? "Più forte, meno forte... Per me Roger Federer è Roger Federer, punto! Ciò che possiamo constatare nella sua carriera, passata e presente, e che Roger riesce sempre a trovare delle soluzioni, a gestire le situazioni, dominare i problemi. Il suo stato d'animo è quello di un giocatore che inizia la sua carriera, incarna la propria riuscita".  

Giocherà ancora a lungo? Viene chiesto infine a Paganini. "È la sua testa che darà una risposta a questa domanda. Il suo organismo sarà al servizio della sua testa. Ma quando vediamo i suoi occhi brillare a inizio stagione, quando lo vediamo gioire come un ragazzino, è bello. C'è ancora molta freschezza in lui..."

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