
“Il Re”, “Il migliore di sempre”, “Il dio del tennis”. Sono solo alcune delle espressioni comparse questa mattina sulle pagine della stampa internazionale per celebrare Roger Federer, la leggenda del tennis che ieri ha annunciato la sua decisione di ritirarsi dall’attività agonistica dopo la Laver Cup in programma settimana prossima.
Cosa è stato detto in Svizzera
Sui quotidiani elvetici fioccano i ringraziamenti per Roger Dal “grazie artista” della Tribune de Genève ai “Danke Roger” a tutta pagina del Basler Zeitung e del Blick. La Neue Zürcher Zeitung riporta invece semplicemente la notizia dell’addio, con l’aggiunta del numero di tornei vinti dal King: 103. “Il più grande se ne va”, rincara il Tages Anzeiger.
Celebrato anche all'estero
La grandezza di Federer, come è noto, travalica i confini nazionali. Il “Maestro” ha fan tifosi in tutto il mondo e sono molti i quotidiani di altri paesi che hanno deciso di dedicare ampio spazio al fuoriclasse rossocrociato. A cominciare dalla vicina Italia: Il Giornale lo definisce “dio del tennis”, la Repubblica parla di “re”, il Quotidiano Sportivo di “maestro”, il Messaggero di “leggenda”, “per molti il migliore di sempre” scrive il Tempo. C’è poi il titolo “tennistico” de La Stampa: “Game, set, Roger”, mentre sul Corriere della Sera si parla di “Genio e regolatezza”. Foto a tutta pagina e titolo “Ho visto un re” per la Gazzetta dello Sport.
Spostandoci in altri paesi leggiamo il catalano Esportiu che parla di “vero gentiluomo”. El Correo, invece dice “addio alla racchetta più elegante”. El pais rimarca invece il suo “talento unico”. Il francese Le Figaro lo definisce “campione”, mentre Le Soir titola, quasi tristemente, “ci manca già”. Rimando alla casa reale per L’Èquipe che scrive “God save the King”. Per il New York Times, infine, l’addio di Federer è il “segno dei tempi del tennis che cambiano”, come la fine di un’era.

