
Il secondo derby ravvicinato sorride ai leventinesi, che riscattano subito la sconfitta incassata ieri alla Resega nonostante una prestazione generosa. Stavolta niente lotteria dei rigori: la squadra di Kossmann piega quella di Shedden nei 60'.
La cronaca del match racconta di un primo tempo poco brillante, con l'Ambrì più propositivo e decisamente più fresco sulle gambe. Dopo un primo powerplay abbastanza imbarazzante e il secondo cominciato ancora peggio, è Monnet, in superiorità numerica appunto, a trovare la rete che sblocca la partita al 12'29.
Risultato che non cambia e alla prima pausa si arriva sull'1-0 per i padroni di casa.
Il secondo tempo comincia sulla falsa riga del primo ma i biancoblu pattinano decisamente meno rispetto ai primi 20 minuti e il Lugano non si fa di certo pregare trovando il pareggio con Pettersson al 27'13, complice uno Zurkirchen non impeccabile. Poco più di due minuti dopo ecco che arriva il vantaggio bianconero firmato Hofmann.
L'Ambrì un po' in difficoltà chiude il secondo tempo in inferiorità numerica dopo aver comunque tentato di riportare in equilibrio la sfida, soprattutto con un paio di tiri di Giroux, magistralmente fermati da un ottimo Merzlikins.
Un terzo tempo di nuovo all'insegna del capovolgimento di risultato e decisamente più avvincente dei due precedenti. Dopo 5 minuti Berger pareggia 2-2 mentre la rete del definitivo vantaggio leventinese è di nuovo di Monnet al 47'50. Il numero 7 biancoblu si aggiudica così il premio per il migliore in pista. Per i bianconeri invece premiato Elvis Merzlikins.A meno di 2 minuti dal termine Shedden toglie Merzlikins e manda 6 attaccanti sul ghiaccio. Entrambe le squadre chiedono il timeout a 1 minuto e 18 dalla fine. A 31 secondi dal termine Hall viene poi mandato sulla panchina dei penalizzati e l'Ambrì rimane in 4 contro 6 ed è arrembaggio bianconero. Ma questa sera tocca all'Ambrì festeggiare.
Da segnalare che nel corso del 38esimo minuto il Lugano aveva perso Furrer, che nel tentativo di bloccare un tiro era uscito dal ghiaccio malconcio, con problemi al ginocchio.
Durante la pausa tra primo e secondo tempo Lara Gut è scesa sul ghiaccio insieme al presidente biancoblù Filippo Lombardi che le ha consegnato la maglia firmata da tutti giocatori e al quale Lara ha regalato la maglia indossata in Val d'Isère. Anche oggi pubblico spaccato a metà tra applausi e fischi per la sciatrice ticinese.
Durante la pausa tra il secondo e il terzo tempo Filippo Lombardi è sceso di nuovo sul ghiaccio in compagnia di Constantin che ha portato alla Valascia la Coppa Svizzera appena vinta con il suo Sion. Anche in questo caso scambio di magliette.
Con i presenti di oggi, l'HCAP ha raggiunto i 4 milioni e mezzo totali di spettatori.
IL TABELLINO:
AMBRÌ - LUGANO 3-2 (1-0, 0-2, 2-0)
Reti: 12'29 Monnet (Duca, Gautschi) 1-0, 27'13 Pettersson (Klasen, Martensson) 1-1, 29'24 Hofmann (Bertaggia, Sannitz), 1-2, 45'00 Berger (Pestoni, Zgraggen) 2-2, 47'50 Monnet (Fuchs, Bastl) 3-2.
AMBRÌ: Zurkirchen; Maenpaa, Berger; Zgraggen, Trunz; Birbaum, Fora; Gautschi, Bastl; Giroux, Emmerton, Pestoni, Lauper, Hall, Duca; Bianchi, Kamber, Grassi; Monnet, Fuchs, Lhotak.
LUGANO: Merzlikins; Furrer, Chiesa; Vauclair, Kienzle; Kparghai, Hirschi; Sartori, Fazzini; Klasen, Martensson, Pettersson; Walker, Stapleton, Brunner; Hofmann, Sannitz, Bertaggia; Reuille, Dal Pian, Kostner.
Penalità: Ambrì 3x2', Lugano 4x2'.
Note: Valascia, 6'500 spettatori.
Arbitri: Eichmann, Kurmann, Bürgi, Wüst.
I RISULTATI:
Bienne-Ginevra 4-5 ds, Davos-Zurigo 2-1, Kloten-Berna 2-2, Langnau-Friborgo 3-2 ds, Losanna-Zugo 4-2, Ambrì-Lugano 3-2.
LA CLASSIFICA:
1. Zurigo 36/68, 2. Davos 34/62, 3. Ginevra 34/61, 4. Zugo 32/56, 5. Lugano 35/56, 6. Losanna 35/53, 7. Berna 36/51, 8. Friborgo 36/51, 9. Ambrì 34/50, 10. Kloten 35/46, 11. Langnau 34/37, 12. Bienne 37/36.
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