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La rivincita del Trame
La rivincita del Trame
La rivincita del Trame
Redazione
9 anni fa
Il Sion batte il Lugano a 2 a 1 nel giorno del ritorno a Cornaredo di Paolo Tramezzani

Sono le 18 e a Cornaredo del Sion ancora nessuna traccia. Il bus della squadra è in ritardo, a causa di un incidente. C'è curiosità allo stadio quando poco prima delle 19 il veicolo varca il cancello giallo ed entra nella casa bianconera. Sarà stata la fretta per i minuti preziosi persi per strada, sarà stata la poca voglia di confrontarsi con un capitolo chiuso male, sta di fatto che Paolo Tramezzani, sceso dal torpedone dei vallesani, ha impiegato forse 10 secondi per raggiungere lo spogliatoio. 

La piazza non ha dimenticato, il pubblico non ha digerito. Fischi, cori e uno striscione non sono mancati per accogliere il Trame al suo ritorno a Cornaredo. Ma questa è solo la cornice di un quadro che racconta la storia di una partita di calcio, che di fischi, cori e striscioni alla fine, giustamente, poco si interessa.

Tami ripropone la formazione standard, a centrocampo mette Piccinocchi Mariani e Sabbatini e affida l'attacco al tandem Gerndt-Marzouk. Ma il primo tempo non regala grandi emozioni né occasioni per i bianconeri, anzi. Se proprio si deve essere sinceri e onesti le spinte offensive più consistenti sono giunte dagli avversari.

Il Lugano comincia bene il secondo tempo, ma c'è un detto nel calcio "gol mancato gol subito" che cade a pennello. Quando Marzouk al 52esimo inciampa da solo in area, sprecando così l'occasione di portare in vantaggio i suoi, ecco che il Sion in contropiede punisce i bianconeri con la rete di Marco Schneuwly.

Non passano due minuti e Tami effettua il primo cambio: esce Crnigoj entra Bottani. La situazione però non cambia, i bianconeri sono sempre costretti a rincorrere ed ecco che il mister del Lugano ci riprova, toglie Rouiller e mette Daprelà. Ma è Da Costa il protagonista che di lì a poco, in tuffo, toglie le castagne dal fuoco ed evita il due a zero.

Il gol che taglia definitivamente le gambe ai padoni di casa lo firma Ermir Lenjani al 73esimo, una perla angolatissima che prende l'interno del palo e finisce alle spalle di Da Costa.

L'ultima munizione Tami la spara al 78esimo, toglie Marzouk, decisamente sottotono, e mette Culina. 

Tempo per riaprire la partita ce n'è eccome, anche se le distanze si accorciano solamente all'88esimo grazie alla rete di Vladimir Golemic. Cornaredo si risveglia e spinge i suoi beniamini verso un pareggio. Il Sion fa di tutto per perdere tempo e i 4 minuti di recuperano non bastano però, la reazione bianconera è arrivata troppo tardi.

Sere

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