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La prima volta di Grégory
Redazione
15 anni fa
Il Davos ha staccato il biglietto l'ottava finale in 15 anni per Del Curto, la prima per il ticinese Sciaroni: "Sto vivendo un ottimo periodo!"

Il Davos è un rullo compressore. Martedì sera ha asfaltato a Zugo per 6-1 la squadra di Doug Shedden. I grigionesi si sono così imposti nella serie per 4-0 (stesso punteggio con cui si erano sbarazzati nei quarti del Friborgo) qualificandosi per la finale. E per Arno Del Curto è l’ottava finale in 15 anni da coach del Davos. Mica male. Non male però nemmeno il bilancio del ticinese Grégory Sciaroni. A Zugo ha aperto le marcature dimostrando freddezza e tecnica davanti a Markanen. In questo campionato, per il quasi 22enne, alla seconda stagione a Davos, 54 presenze, 15 reti, 9 assist e, soprattutto, prima finale della carriera. 

Ieri avete staccato il biglietto per la finale. Dal risultato si direbbe sia stata una passeggiata...“No, affatto. Non é mai una passeggiata, si trattava comunque di una semifinale. Certo, dopo dieci minuti eravamo già sul 3 a 0 per noi. Loro hanno cercato di rientrare quando han segnato il 3-1, ma poco dopo abbiamo realizzato il 4-1 che ha spento le loro speranze.” 

La tua stagione é davvero ottima, cosa ti dice Arno Del Curto?“É vero che fino ad ora é andato tutto abbastanza bene e mi ritengo soddisfatto. Non mi era mai capitato di vincere la regular season né di disputare una finale. È la prima fianle della mia carriera e mi godo questo momento. Per me é tutta una novità. Non mi sarei mai aspettato di arrivare fin qui. Da piccolo sognavo di diventare un giocatore professionista ed esserlo diventato é stato un traguardo importante. Poi ritrovarmi dove sono ora é davvero inaspettato. Questo per me é sicuramente un ottimo periodo. Del Curto non é uno che si perde troppo in complimenti, cerca di farti restare con i piedi ben piantati per terra e si concentra molto sul lavoro, che sarà fondamentale adesso in vista della finale.”

 A proposito di finale facciamo un pronostico: riuscirà il Berna a girare la serie?“É difficile da dire. Ieri il Berna é riuscito a vincere e sappiamo che é una delle squadre che sa meglio interpretare i playoff. D'altra parte il Kloten é una delle squadre più in forma. Prevedere un risultato non é facile ma sicuramente sarà un bello spettacolo da seguire. Da parte nostra non abbiamo preferenze, ci concentriamo solo sul nostro gioco per preparare al meglio la finale.” 

Facciamo un salto nel tuo passato biancoblù. Ieri l'Ambrì ha perso gara 4 contro il Rapperswil e la situazione é ritornata in parità. Riusciranno i leventinesi ad evitare lo spareggio con il Visp?“Spero vivamente che l'Ambrì possa chiudere la serie contro il Rapperswil senza dover arrivare allo spareggio. La situazione non é delle più facili, dopo essersi fatti raggiungere il morale magari non é dei migliori ma confido che possano vincere al più presto la serie.” 

L'anno prossimo un tuo compagno giocherà per il Lugano, stiamo parlando di Jaroslav Bednar. I bianconeri con lui hanno fatto un buon acquisto?“Sicuramente é un grandissimo giocatore, dotato di una grande tecnica e ha dimostrato il suo valore quest'anno ogni qualvolta é sceso sul ghiaccio. Quindi secondo me il Lugano ha fatto un ottimo affare."paolo laurenti

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