
Che l’evento sia di quelli importanti lo si percepisce subito: una sala gremita di giornalisti e addetti ai lavori che alle nostre latitudini non siamo abituati a vedere. 120 accreditati per assistere alla conferenza stampa di presentazione del ritiro dell’Inter a Lugano e della Casinò Lugano Cup, partita amichevole tra le due squadre che avverrà il 14 luglio alle 17.30 a Cornaredo.
"È un grande piacere ospitare questa conferenza stampa" ha esordito Erasmo Pelli, vice presidente del Casinò di Lugano. "Non abbiamo esitato a sponsorizzare e sostenere la Casinò Lugano Cup (amichevole tra Inter e Lugano a Cornaredo domenica 14 luglio alle 17.30) ed è un grande onore poter ospitare la prima panchina di Conte in nerazzurro".
A fargli eco il sindaco di Lugano Marco Borradori: "È un piacere per la città di Lugano accogliere e organizzare un evento del genere, un’occasione per farsi conoscere meglio. È una prima in assoluto che una squadra top come l’Inter venga ad allenarsi qui da noi, questo vuol dire che c’è l’humus adatto a Lugano. Siamo una cotta piccola ma molto impegnata con le relazioni internazionali e abbiamo visto, in questo evento, un’opportunità per aprirci ulteriormente anche agli sponsor coinvolti, per questo abbiamo previsto una mezza giornata dedicata a questo scopo, da cosa nasce cosa".
"È un momento chiaramente emozionante essere qui oggi, conferenze stampa come questa non ne facciamo spesso" ha sottolineanto il municipale Roberto Badaracco. "Ci è voluto un po’, ci sono state diverse fughe di notizie, ma ora ci siamo. Sia per una questione di immagine e visibilità sia per la collaborazione con il FC Lugano, siamo davvero contenti della presenza dell’Inter qui. Abbiamo lavorato sodo per creare le condizioni quadro per far sì che questo si avverasse. Abbiamo coinvolto un po’ tutte le forze attive nel turismo affinché si aggregassero e dessero il loro sostegno, questo castello di reti ha portato ad un ottimo risultato. Abbiamo qualche piccola difficoltà con il rifacimento del campo principale, ma speriamo di arrivare in tempo per la fine di giugno anche per poter concedere al pubblico di assistere a qualche allenamento e poi all’amichevole programmata per il 14 luglio".
Christian Vitta ha invece portato il saluto del Consiglio di Stato: "Siamo molto orgogliosi di poter ospitare l’FC Internazionale qui a Lugano, un Club che ha ottenuto prestigiosi e storici risultati. Per Lugano e il Ticino si tratta di una preziosa vetrina. La presenza dell’Inter costituisce un biglietto da visita per la città e la regione. Complimenti alla Città di Lugano per aver saputo concretizzare quest’opportunità in un momento importante per la vita sportiva del FC Lugano con i recenti risultati raggiunti e con gli sviluppi inerenti al futuro del polo sportivo".
"ll legame tra l’Inter e il FC Lugano è qualcosa di profondo e che nasce da lontano, non solo per l’anno di fondazione" ha ribadito Alessandro Antonello, Ceo corporate FC Internazionale Milano. "Siamo qui per dare una svolta al futuro del nostro Club. Ci siamo chiesti quale location potesse accogliere in maniera adeguata il nostro Club, per le strutture sportive, di intrattenimento e di business. Lugano è venuta immediatamente in mente come punto di partenza per la nostra nuova stagione, viste anche le recenti novità. Sarà anche un momento per condividere con i nostri partner dei momenti di business, anche se la parte sportiva rimane quella dominante. Tutte le condizioni necessarie affinché il nostro ritiro potesse avere luogo qui a Lugano sono state soddisfatte. Speriamo di poterci ritrovare a fine stagione per dire che la scelta fatta è stata quella giusta".
"È motivo di grande orgoglio la stagione in una città come Lugano" ha detto Giuseppe Marotta, direttore sportivo dell'Inter. "Il calcio è sì un fenomeno sportivo, ma anche economico e soprattutto un fenomeno sociale e di aggregazione. Essendo nato e cresciuto a Varese e sono quindi legato sia alla città che ai colori del FC Lugano. Tanti sono i punti in comune tra due realtà come Milano e Lugano".
Anche il presidente del FC Lugano Angelo Renzetti si è detto orgoglioso per quanto compiuto. "Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto, grazie per tutti i complimenti. Quando ci è stato proposto il ritiro dell’Inter è stato per me come scartare un regalo. C’è sempre stato un amore platonico tra queste due squadre, ora è tempo di farlo diventare realtà. Noi abbiamo bisogno dell’Inter per pensare in grande e fare un importante passo avanti. Con la spinta che può darci l’Inter possiamo davvero diventare un top Club".
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