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La nazionale svizzera soffre di "Balkangraben"?
La nazionale svizzera soffre di "Balkangraben"?
La nazionale svizzera soffre di "Balkangraben"?
Redazione
11 anni fa
Montano le polemiche attorno alla presunta spaccatura dello spogliatoio. Sommer smentisce

La nazionale svizzera venerdì sera si è resa protagonista, per almeno 60 minuti, di una pessima prestazione al cospetto della Slovacchia. La sconfitta in amichevole per 3-2 è infatti figlia di una prima parte di gara che non può che preoccupare i tifosi in vista degli imminenti Campionati Europei.

La Schweiz am Sonntag, con un approfondimento apparso nell'edizione odierna, ha parlato di una frattura che esisterebbe in seno alla nazionale svizzera. Da una parte la frazione "balcanica" e dall'altra quella della "Svizzera primitiva", in una sorta di conflitto interno già ipotizzato altre volte in passato. A dare adito alle nuove polemiche sulle eventuali fazioni interne allo spogliatoio, è stato però lo spiacevole battibecco andato in scena tra Lichtsteiner e Shaqiri nel corso della partita di venerdì.

Per il delegato delle squadre nazionali Peter Stadelmann, questa percezione sarebbe errata: "Non vedo il senso di questo dibattito sulla migrazione - ha affermato al domenicale - Ci sono sempre discussioni tra i giocatori, ma ovviamente nell'ottica di ottenere successi per la squadra."

Dello stesso avviso l'estremo difensore Yann Sommer, secondo il quale non ci sarebbe alcun problema in squadra: "È normale che si formino dei gruppi diversi all'interno di una squadra - ha raccontato al quotidiano romando La Liberté - ma nella Nazionale non c'è mai stato alcun conflitto."

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