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La Nazionale rossocrociata alla ricerca di tifosi rumorosi
La Nazionale rossocrociata alla ricerca di tifosi rumorosi
La Nazionale rossocrociata alla ricerca di tifosi rumorosi
Redazione
8 anni fa
La singolare iniziativa di una fan zurighese sta riscuotendo grande interesse - Prova generale l'8 giugno a Cornaredo

È sicuramente degna di nota l’iniziativa promossa da Andrea Wetli, grande tifosa rossocrociata, per cercare di alzare il tenore del tifo per la Nazionale svizzera in occasione delle future partite casalinghe.

Una brillante idea, quella balenata alla 28enne zurighese, dopo la decisiva partita pareggiata dalla squadra di Petkovic il 12 novembre scorso al St. Jakob Park di Basilea contro l’Irlanda del Nord.Secondo l’avvenente Andrea, presente allo stadio in quell'occasione in compagnia di alcune sue amiche tifose, i 36'000 spettatori non fornirono un tifo sufficientemente attivo e caloroso a sostegno della Nati in quella difficile e delicatissima sfida.

Da lì, l’idea di lanciare una petizione su scala nazionale per cercare di migliorare l’apporto canoro dei tifosi, grazie alla riservazione di un settore specifico (nella fattispecie uno spicchio di curva) degli stadi organizzatori delle sfide dei rossocrociati.

In sole 24 ore, con l'aiuto del Blick, la tifosa zurighese era riuscita a collezionare 300 firme, giunte oggi alla ragguardevole cifra di 1'500.Positivissima la risposta della Federazione di calcio elvetica (ASF) che, per voce del suo responsabile della comunicazione Marco von Ah, ha immediatamente appoggiato l’iniziativa organizzando una pizza in comune alla “Maison du football” di Muri bei Bern.

Un pranzo particolarmente fruttuoso, visto che la stessa Federazione ha deciso di istituire un gruppo denominato "Freunde der Schweizer Fussballnationalmannschaften" (Amici delle Nazionali Svizzere di calcio) con una tassa base di soli 50 franchi.

Un’adesione a questo gruppo permette ai suoi soci di avere delle agevolazioni nella prevendita dei biglietti con uno sconto del 25%. Da notare che 20 dei 50 franchi pagati da ogni socio, verranno devoluti alla formazione del settore giovanile calcistico nazionale.

Intervistato al riguardo, Von Ah si è detto ottimista per la crescita del numero di iscritti, già salito a 130 unità, aggiungendo "che ora la palla passa nel campo degli iniziativisti".Un progetto, che vedrà la sua prima attivazione, in occasione dell’amichevole contro il Giappone, in programma il prossimo 8 giugno a Cornaredo.

Al riguardo, va ricordato, che in occasione delle qualificazioni ai Mondiali tedeschi del 2006 vinti dall’Italia, si registrò già un’azione simile con la tassa d’iscrizione che salì addirittura a 250 franchi.

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