
È fatta! La Svizzera è qualificata agli ottavi di finale, dopo il pareggio per 2-2 contro una coriacea Costa Rica.I rossocrociati, spesso in difficoltà dinanzi alle velocissime folate offensive della squadra del CT colombiano Ramirez, devono ringraziare Sommer, autore di una partita maiuscola. Con i suoi grandi interventi nel corso del primo tempo, il portierone del Borussia Mönchengladbach ha letteralmente salvato a più riprese il risultato.
Il 2-2 finale, unito alla sconfitta (2-0) della Serbia contro il Brasile, promuove meritamente i rossocrociati, che negli ottavi di finale affronteranno, martedì 3 luglio a San Pietroburgo, la solidissima Svezia, in una partita che non sarà certamente facile, tenuto anche conto delle assenze per squalifica di Lichtsteiner e Schär. In pratica, metà della difesa titolare.
I ragazzi di Petkovic, privi del febbricitante Zuber rilevato fa Embolo, iniziano contratti e Costa Rica va vicinissimo al gol d’apertura in ben 3 occasioni.
Dapprima, al 5’, con un tiro a giro di Campbell, sul quale Sommer compie un miracolo in tuffo, poi, sull’azione seguente, con Borges che svetta più alto di tutti costringendo il portierone del Borussia Mönchengladbach ad un altro miracolo con la sfera deviata sul palo. Quindi, al 10’ un pallonetto a giro di Colindres, si stampa sulla traversa con Sommer fuori causa.La Svizzera reagisce e al 17’ Gavranovic calcia a lato in diagonale da buona posizione, si spegne a lato.
Ma i pericoli per i rossocrociati non sono assolutamente finiti e al 19’ un diagonale di Oviedo viene deviato alla grande da Sommer, mentre al 24’ Colindres, imbeccato da un lancio lungo da Waston entra minacciosamente in area di rigore, ma, provvidenzialmente, la sua conclusione a colpo sicuro viene deviata a lato dalla gamba di Embolo.
A furia di subire, la Svizzera riparte, a sua volta, in un’azione di rilancio e su un cross al bacio di Shaqiri da destra, Embolo fa da ponte a Dzemaili, che dall’altezza del dischetto del rigore batte Navas con un tiro di contro balzo deviato leggermente dal piede di Acosta.Rossocrociati in vantaggio e primo tempo che si chiude con un importante vantaggio e con la qualificazione ancora più vicina, visto che all’Otkrytie Stadium di Mosca, il Brasile è in vantaggio per 1-0 sulla Serbia.
Alla ripresa del gioco. gli uomini di Petkovic appaiono meno reattivi, tanto che al 56’ Waston, anticipando nettamente di testa Akanji, batte l’incolpevole Sommer sotto la traversa.
Al 60’ Petkovic decide di sostituire un abulico Behrami, autore di un paio di pericolose indecisioni nel corso del primo tempo, con il giovane Zakaria e poi Gavranovic con Drmic, che al 77’ ha coglie un clamoroso palo con un perentorio colpo di testa.
I costaricani sono sempre minacciosi in contropiede, ma all'87', su servizio di Zakaria, Drmic supera con una girata in diagonale Navas. Vittoria svizzera? Nossignori, perché Ruiz, al 93', su calcio di rigore, batte Sommer per il definitivo 2-2.
TABELLINO:
Svizzera-Costa Rica 2-2 (1-0)
Reti: 31’ Dzemaili 1:0, 56’ Waston 1:1, 87' Drmic 2:1, 93' Ruiz (R) 2:2.Svizzera (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner, Schär, Akanji, Rodriguez; Behrami (60’ Zakaria), G. Xhaka; Shaqiri (81' Lang), Dzemaili, Embolo; Gavranovic; (69’ Drmic).Costa Rica (5-4-1): Navas; Gamboa, Acosta, Gonzalez, Waston, Oviedo; Colindres, Solera, Borges, Guzman, Ruiz; Campbell.Note: Niznij Novgorod Stadium. 43'319 spettatori. Arbitro: Clément Turpin (FRA). Pali: Borges (5’), 10’ Colindres (traversa). Ammoniti: Lichtsteiner, Gamboa, Campbell, Zakaria, Schär.
CLASSIFICA FINALE DEL GRUPPO E:1. Brasile 3/7 (+4), 2. Svizzera 3/5, 3. Serbia 2/3, 4. Costa Rica 3/1.
Brasile e Svizzera qualificate agli ottavi di finale.
Roberto Quadri
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