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"La Media Blenio, una bellissima 'spaccagambe'..."
"La Media Blenio, una bellissima 'spaccagambe'..."
"La Media Blenio, una bellissima 'spaccagambe'..."
Redazione
8 anni fa
Paride Pelli: "Tagliare il traguardo resta una sensazione impagabile per chi si cimenta in queste gare"

La 34. edizione della Media Blenio, disputata a Pasquetta sotto un sole splendente e alla quale hanno partecipato più di 1.600 atleti, si è rivelata un vero successo, con il Grand Prix finale a certificarne la qualità agonistica. Alla tradizionale e impegnativa gara podistica ha partecipato, per la prima volta, il collega e direttore di Ticinonews.ch Paride Pelli, che ha risposto per voi alle domande del nostro sito web.

"Ho deciso di iscrivermi negli ultimi giorni alla Media Blenio", esordisce Pelli, "perché in moltissimi mi avevano parlato di questa gara molto particolare per il suo tracciato atipico. In effetti, normalmente le 10 km sono piatte, penso alla StraLugano e alla Locarno-Ascona. Gare sicuramente impegnative, ma non 'spaccagambe' come la Media Blenio. Amando queste variazioni di percorso, ho deciso di provarla per la prima volta. L’ho fatto, soprattutto per rendermi conto dell’atmosfera che si respira e per incontrare un po’ di amici".

Una prova dura anche per il fondo sul quale si corre, vero?"Sì, la gara viene disputata quasi esclusivamente sull’asfalto e queste continue salite, discese e falsopiani fanno sì che all’arrivo i chilometri percorsi ti sembrano molto di più dei 10 che hai effettivamente disputato. Ma tagliare il traguardo resta una sensazione impagabile per chi si cimenta in queste gare".

Cosa ci puoi dire dell’ambiente attorno al percorso?"Mi ha favorevolmente impressionato l’atmosfera molto calda rilevata su tutto il percorso con una grande partecipazione della gente e la solidarietà tra runner che è palpabile in ogni occasione. Trovo inoltre molto bello che ci siano interi nuclei famigliari che partecipano alle gare popolari, magari su distanze più brevi come la 5 km nell’ambito della Media Blenio o più lente come è il caso della Walking. E poi ci sono persone che si mettono a disposizione per regalare una giornata di emozioni a chi ha handicap fisici ed è costretto su una carrozzina, ma partecipa con la gioia negli occhi e ha una sua classifica finale. Sono istantanee emozionanti, il tutto in un ambiente di grande partecipazione popolare".

Paride Pelli, come ti sei avvicinato alle gare su media distanza?"Ci sono arrivato tardi, un paio d’anni fa, poco prima di compiere i 40. Sarà stata la crisi degli 'anta'. Soprattutto per mantenermi in forma, ho iniziato a correre, rigorosamente all’aperto. E ho avvertito subito i benefici di questa pratica sportiva semplice ma al tempo stesso straordinaria perché… libera. Bastano una maglietta, un paio di pantaloncini e un paio di scarpe per sentirti bene, a contatto con la natura o nel cuore della tua città: io esco appena posso, con qualsiasi tempo, soprattutto la sera perché il lavoro difficilmente permette altri orari. E alla fine dello sforzo, le endorfine in corpo ti permettono di essere più lucido di prima. E più contento, almeno nel mio caso, con le tensioni della giornata che come per incanto se ne vanno".

In Ticino ci sono molti eventi agonistici di alto livello:"Una volta avvicinatomi a questo sport, ho subito capito che il movimento è notevole e che ci sono molte competizioni di alto livello nel nostro cantone, con offerte un po’ per tutti i gusti. Aggiungo che stimo massimamente tutti gli organizzatori di questi eventi, ai quali voglio aggiungere il prossimo Scenic Trail, al quale mi piacerebbe partecipare se dovessi riuscire ad allenarmi con un minimo di continuità in queste settimane. Vedremo. Più in generale, mi rendo sempre più conto che il Ticino è un cantone anche di runner numerosi e appassionati, di persone che si mettono a disposizione e di gente che corre".

Tornando alla Media Blenio appena disputata, sei soddisfatto della tua prestazione?"Certo, per il mio livello sono contento, ma, ripeto, per me l’importante è esserci e fare del mio meglio. Il crono conta fino a un certo punto. Premettendo che in una prova come la Media Blenio bisogna normalmente aggiungere dai 3 ai 4 minuti in più al tuo miglior tempo ottenuto su un tracciato piano, sono andato persino meglio di quanto speravo e questo dopo una settimana di dolori e dolorini per aver esagerato un po’ il weekend precedente a cercare di seguire Filippo Rossi, lui sì un vero atleta nonché collega al Corriere del Ticino e amico".

Quali sono state le reazioni alla tua partecipazione alla Media Blenio da parte della tua famiglia?“(Ride). Si incuriosiscono un po’ tutti, a partire dai miei figli. Tra l’altro più volte ho proposto a mio fratello Matteo di correre con me: ma mi risponde sempre che lui non è mica matto…”.

RQ

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