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Canottaggio
La Lake Lugano Rowing apre la stagione nazionale
Americo Bottani
un giorno fa
Le gare coinvolgeranno tutte le categorie, dagli U15 agli U23 fino alle categorie élite e master, sia in campo maschile sia femminile. Purtroppo la concomitanza con i trials di Corgeno promossi da Swiss Rowing non permetterà la presenza alla Lake Lugano Rowing di tutti gli atleti in odore di nazionale, ticinesi compresi.

La stagione nazionale del canottaggio prende il via in Ticino. Sabato 11 e domenica 12 aprile il tratto di lago tra Melano e Maroggia ospiterà la prima regata del calendario 2026 di Swiss Rowing, appuntamento ormai consolidato che quest’anno giunge alla sua sesta edizione. L’evento è organizzato dall’Associazione sportiva Lugano Rowing Events e vedrà al via 450 equipaggi, oltre 950 atleti in rappresentanza di 27 sodalizi elvetici, italiani (con l’AS Gavirate) e tedeschi che si cimenteranno sul classico percorso olimpico di 2000 metri.

Le gare coinvolgeranno tutte le categorie, dagli U15 agli U23 fino alle categorie élite e master, sia in campo maschile sia femminile. Purtroppo la concomitanza con i trials di Corgeno promossi da Swiss Rowing non permetterà la presenza  alla Lake Lugano Rowing di tutti gli atleti in odore di nazionale, ticinesi compresi.

Alla vigilia della manifestazione abbiamo incontrato il presidente dell’associazione, Carmine Cammarota, giudice arbitro nazionale e tra i principali promotori dell’iniziativa. «È un evento che attendiamo con grande entusiasmo – spiega – perché segna l’inizio della stagione agonistica dopo i mesi di preparazione invernale e i test organizzati da Swiss Rowing. Vedere atleti, famiglie e appassionati riuniti sul campo di gara è sempre un momento speciale».

Negli anni la regata ticinese si è ritagliata uno spazio importante nel panorama remiero svizzero. «La crescita della partecipazione e il livello tecnico sempre più elevato delle squadre ci confermano che la manifestazione è ormai entrata stabilmente nel calendario nazionale», sottolinea Cammarota.

Ma per gli organizzatori l’evento ha anche un significato più profondo. «Non è solo una gara. È il risultato dell’impegno di amici, allenatori, volontari, partner e sponsor che condividono la stessa passione per lo sport. Il canottaggio è una scuola di vita: insegna disciplina, collaborazione e rispetto».

Tra le novità di questa sesta edizione spicca l’introduzione di un premio in denaro destinato al club che otterrà il miglior punteggio nella disciplina del quattro di coppia, indipendentemente dalla categoria. «Abbiamo voluto introdurre un incentivo concreto – spiega il presidente – per valorizzare l’impegno degli atleti e rendere ancora più stimolante la competizione». Un’altra novità riguarda l’accoglienza delle squadre provenienti dalle altre regioni linguistiche della Svizzera.

La nuova struttura CMFG Arena di Sigirino, dotata di un ostello con oltre 150 posti letto, potrà facilitare la trasferta dei club a costi contenuti. Organizzare una manifestazione di queste dimensioni richiede un grande lavoro di squadra. «Il nostro ringraziamento – conclude Cammarota – va agli sponsor, ai partner istituzionali e agli enti locali che ci sostengono. Un pensiero particolare anche ai volontari e a tutti i collaboratori che lavorano dietro le quinte: senza il loro impegno questa regata non sarebbe possibile». Ora l’attenzione è tutta rivolta al fine settimana di gara. «Ci auguriamo un’edizione di alto livello e una grande partecipazione di pubblico. E speriamo – sorride il presidente – che Zeus, Eolo e Poseidone siano clementi con il meteo».

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