
Per Jeannine Gmelin la prova d’esordio di questi “mondiali” bulgari si è trattato di una pura e semplice formalità. Ha lasciato all’australiana Madeleine Edmunds il compito di guidare le danze nel primo tratto di gara, copione già sperimentato con successo nei precedenti appuntamenti che contano. Passata al comando, la zurighese non ha forzato più di quel tanto, certa ormai d’aver raggiunto l’obiettivo fissato: primo rango e conseguente passaggio diretto alle semifinali in programma venerdì. Per la Gmelin si tratterà ora di gestire al meglio questi giorni di “inattività”. Oltre 5” separano la rossocrociata dalla Edmunds, seconda classificata. Più lontane (20”) troviamo, nell’ordine, la neozelandese Osborne, la Diekmann (Namibia) e la Toro Arana di Porto Rico.
Accedono alle semifinali l’irlandese Puspure, la canadese Zeeman e l’americana Kohler che ha costretto ai ricuperi una delle favorite al podio, l’austriaca Magdalena Lobnig.
Nulla da fare per contro per il doppio élite femminile. Pascal Walker e Valérie Rosset non hanno avuto modo di entrare nel vivo della gara terminata in quinta posizione, a oltre 13” dalle canadesi Gabrielle Smith e Andrea Proske e dalle olandesi Roos De Jong e Lisa Schneeaard che accedono alle semifinali. Domani sono previsti gli esami di riparazione alla portata delle nostre atlete.
AB
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