
Il 27 maggio a Roma, la finalissima di Champions League sarà Manchester United-Barcellona.Se martedì sera infatti i campioni in carica avevano eliminato senza troppo penare l'Arsenal, stasera il Barcellona ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per approdare all'atto conclusivo. Decisiva una rete di Iniesta al 92' minuto su passaggio di Messi.Un gol che ha messo in ginocchio un Chelsea che in vantaggio con Essien ha poi magistralmente giocato in contropiede, sprecando almeno 3-4 buone occasioni.Gli inglesi a fine partita se la sono presa con l'arbitro norvegese Ovrebo, reodi non aver fischiato un paio di rigori (il fallo di mano di Piqué era effettivamente netto, gli altri forse meno...) a loro favore.A fine partita, sul campo di Stamford Bridge, è successo un po' di tutto. Soprattutto Drogba se l'è presa con l'arbitro, gridando alle telecamere "vergogna, vergogna", mentre il tecnico Hiddink ha detto al delegato Uefa "Non volevate una finale tutta inglese e ci siete riusciti. Ora sarete contenti".Insomma, finale piuttosto burrascoso, con gli inglesi a reclamare (anche se poi John Terry è andato negli spogliatoi della squadra di Guardiola a complimentarsi) e i catalani a festeggiare sotto lo spicchio di curva in cui si erano sistemati i 3'000 sostenitori spagnoli.Pep Guardiola era ovviamente raggiante e la sua corsa dopo il gol di Iniesta è stata emblematica a resterà a lungo nella memoria dei tifosi del Barça."Sono naturalmente felicissimo ed è difficile in questo momento dirvi esattamente ciò che sento. Penso che comunque non abbiamo rubato nulla, anche se per arrivare a una finale ci vuole pizzico di fortuna e noi l'abbiamo avuta. La partita? Dopo il loro gol si sono chiusi ancora di più, ripartendo sempre in contropiede. Noi, anche in dieci, non abbiamo mai cessato di fare il nostro gioco e alla fine siamo stati ricompensati".
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