
Alla vigilia della sfida di ritorno degli ottavi di finale di Champions League tra Lugano e Plzen, Roland Habisreutinger non nasconde il suo dissenso nei confronti dell'attuale formato della competizione europea per club.
"Il formato è strano. Spero che in futuro qualcosa cambi - ha affermato il direttore sportivo bianconero a sport.ch - Quest'anno ci sono troppe squadre, non va bene." Le critiche giunte dal Ticino non sono però probabilmente state le uniche ricevute dagli organizzatori del torneo continentale. Dal prossimo anno infatti nella CHL saranno impegnate solamente 32 squadre.
Dopo una fase a gruppi "molto competitiva", il Lugano potrebbe sfruttare questa sera il vantaggio acquisito nell'andata dei sedicesimi di finale per strappare un posto tra le prime sedici squadre. Ciononostante, la Champions Hockey League non rappresenta una priorità per i bianconeri, quest'anno impegnati in quattro competizioni, campionato-Coppa Spengler-Coppa Svizzera-CHL: "'Ci siamo detti che ci concentriamo sul campionato - spiega sinceramente Habisreutinger - Siamo lieti di essere arrivati a questo punto del torneo, ma le quattro competizioni alle quali partecipiamo non hanno tutte lo stesso peso."
In caso di passaggio del turno, per il Lugano potrebbe prospettarsi un derby a tinte rossocrociate con lo ZSC Lions, anch'esso vittorioso all'andata per 4-1: "Non vediamo l'ora" rispondono da Lugano.
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