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"Kweuke voleva colpirci con una sedia"
Redazione
15 anni fa
A Jerez sospesa l'amichevole fra Bellinzona e Sparta Praga. Insulti razzisti di Pergl verso Leo Kweuke?

Doveva essere un'amichevole come tante in questo periodo di preparazione e invece a Jerez la partita fra Bellinzona e Sparta Praga è degenerata, tanto che l'incontro è stato sospeso al 40'.Le cause? Come sempre è difficile identificarne una sola. Il sito ufficiale dei granata riporta questa: "La partita di preparazione ACB – AC Sparta Praga Fotbal è stata interrotta al 40’ sul risultato di 0-0 (formazione granata: König – Lambert, Schenkel, Perg, Raso, D’Angelo, Yakin, Neumayr, Ciarrocchi, Magnetti, Ivanishvili) su decisione del Presidente Giulini presente a bordo campo, per manifesta antisportività dei nostri avversari."E poi ancora:"A 5 minuti dalla pausa l'episodio che ha deciso l'interruzione (fallo contro un nostro giocatore, quindi altri 2 interventi pesanti ai danni dei nostri malgrado il gioco fosse già fermo e conseguente reazione da parte di nostri atleti), che ha surriscaldato gli animi al punto tale da consigliare l’interruzione della partita. Si è quindi optato per una seduta d’allenamento."Il sito web della compagine ceca però narra tutt'altra storia. Sembrerebbe infatti che il difensore Pavel Pergl abbia più volte rivolto insulti razzisti all'attaccante camerunense dello Sparta Leo Kweuk.Senza mezzi termini, sempre sul sito ufficiale dello Sparta Praga, Kweuke ha affermato: "Il giocatore ceco della squadra avversaria mi ha rivolto insulti razzisti". Insomma, qualunque sia la causa, una pagina di sport davvero poco edificante.In serata è arrivato anche il comunicato ufficiale dell'Associazione Calcio Bellinzona con il quale si prende posizione su quanto accaduto: "L’A.C. Bellinzona prende posizione sui fatti che hanno portato all’interruzione della partita amichevole con lo Sparta Praga, nel ritiro di Jerez de la Frontera. La partita è stata interrotta al 40’ del primo tempo sul risultato di 0-0, su decisione del Presidente Giulini, per manifesta antisportività degli avversari. L’A.C. Bellinzona entrato in campo con il piglio giusto ha messo a dura prova lo Sparta, con trame veloci e precise, che hanno evidentemente messo in difficoltà gli avversari, che hanno optato da subito per un gioco duro e una serie di falli sistematici ed oltremodo violenti (Gaston Magnetti ha subito almeno 13 falli)".E ancora:"a 5’dal termine del primo tempo,  l’episodio che di fatto ha reso impossibile la continuazione del Match, fallo contro un nostro giocatore, quindi due interventi duri da parte dello Sparta a gioco fermo, che hanno provocato la reazione dei nostri. Nei seguenti e concitati minuti, Il giocatore dello Sparta Leo Kweukeo, si è addirittura impossessato di una sedia tentando di colpire alcuni nostri giocatori. Un gesto deplorevole e violento che avrebbe potuto avere anche gravi conseguenze. A questo punto il Presidente Giulini ha richiamato all’ordine la squadra, decidendo d’interrompere la partita, essendo venute meno le condizioni minime per  garantirne il normale svolgimento".

 

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