
Gli stranieri dell'Ambrì Piotta, negli ultimi anni, a livello di commozioni cerebrali sembrano colpiti dalla sfortuna più nera. Un'ennesima commozione è stata quest'anno la causa della fine della carriera sia dell'americano Erik Westrum che del canadese Martin Kariya. E una leggera commozione cerebrale, quest'inverno, l'ha subita pure il portiere canadese Nolan Schaefer; un infortunio che, verosimilmente, è stato anche la causa del suo netto calo di rendimento sul finale di stagione.E ora, ai mondiali che si stanno giocando in Finlandia e Svezia, il difensore dei biancoblù Zdenek Kutlak ha subito un'altra leggera commozione, causata da un brutto colpo nella partita giocata dalla sua Cechia contro la Danimarca. L'assistente allenatore della Repubblica Ceca ha dichiarato che, citiamo, "Zdenek è tornato troppo presto sul ghiaccio", che "ha ancora male alla testa e al collo" e che questa "non è una buona situazione". Ricordiamo infatti che il difensore ceco aveva già subito una forte commozione cerebrale lo scorso 4 febbraio 2011 nel corso di un derby. A questo punto - viste anche le esperienze di questa stagione in quanto a commozioni cerebrali - l'Ambrì Piotta potrebbe dover modificare le sue strategie di mercato. E, oltre ai due nuovi attaccanti, potrebbe dover cercare anche un terzo straniero, verosimilmente un secondo difensore da affiancare al confermato Maxim Noreau e all'attaccante canadese Joel Perrault, che a questo punto visto anche il contratto valido per un altro anno difficilmente lascerà la Leventina. Ma i problemi dei biancoblù non sono finiti qui. Perché il portiere canadese Nolan Schaefer è tutt'ora in attesa del passaporto svizzero. Certezze sui tempi della burocrazia bernese non ce ne sono. E dunque, malgrado il rientro alla base di Lorenzo Croce da Basilea, l'Ambrì dovrà decidere se aspettare la naturalizzazione di quello che sarebbe designato quale suo portiere titolare oppure se guardarsi attorno in cerca di un altro numero uno svizzero.joe.p.
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