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Il lutto
Kubi ricorda Franco Baresi: «Era come un polipo, arrivava dappertutto»
Red. Online
2 ore fa
Kubilay Türkyilmaz evoca quel 6-0 di Milan-Bologna in cui il «Piscinin» gli disse: «Mi tocca farti pagare il biglietto, perché la partita l'abbiamo guardata assieme»

«Una persona molto corretta. Un galantuomo in campo e fuori. Una persona molto corretta». Con queste parole  Kubilay Türkyilmaz ricorda Franco Baresi, scomparso oggi all'età di 66 anni. Kubi ha giocato contro il leader silenzioso del Milan degli anni d'oro, e ne ricorda le doti: «Era molto veloce e giocava molto bene tatticamente. Aveva questa falcata... non riuscivi a stargli dietro, e ti riprendeva sempre. Era come un polipo, arrivava dappertutto».

Baresi ha segnato, in particolare, l'infanzia di Türkyilmaz: «Lo seguivo molto quando ero a Bellinzona, e quando poi sono andato al Servette». E, in due occasioni, il «Piscinin» Kubi se l'è ritrovato davanti in campo. «Milan-Bologna, che finì 6-0. Mi prese in giro. Dopo la partita, sorridendo, mi disse: "Senti, mi tocca farti pagare il biglietto, perché la partita l'abbiamo guardata assieme". Ci sono stati solo cinque minuti in cui toccai qualche pallone, poi guardammo insieme Van Basten e compagnia segnare sei gol».

Il vigile

E spunta anche un soprannome, tra i ricordi di Kubi. «In campo lo chiamavo "il vigile". L'andata finì 1-1. Io segnai il 2-1, ma lui alzò il braccio e il guardalinee alzò la bandierina. Non ero in fuorigioco. Lui aveva anche questa forza nell'influenzare gli arbitri. Però non l'ha mai fatto in modo disonesto, è sempre stato molto onesto. Alzava il braccio e gli arbitri abboccavano».

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