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Klasen: "Sono grato al Davos per questa opportunità"
Klasen: "Sono grato al Davos per questa opportunità"
Klasen: "Sono grato al Davos per questa opportunità"
Redazione
8 anni fa
L'attaccante bianconero, in prestito ai grigionesi per la Coppa Spengler, è tornato in pista: "Non è facile quando giochi un match ogni quattro settimane..."

Linus Klasen, almeno in questi ultimi giorni, ha ritrovato il sorriso. Impegnato a Davos nell’ambito della Coppa Spengler – dove è andato a rinforzare la formazione dei padroni di casa – lo svedese è tornato a disputare un match dopo alcune settimane di inattività. Ieri sera il 32enne è sceso in pista con i grigionesi nella sconfitta per 2-1 contro il Team Canada: “È stato davvero divertente poter tornare a giocare, anche se nel terzo tempo ho avvertito una certa fatica – ci ha confidato l’ala bianconera – Sono però contento che Harijs Vitolins (da poco il nuovo tecnico del Davos, ndr) mi abbia dato subito fiducia, anche nelle situazioni speciali. Per me è importante giocare il più possibile per ritrovare le migliori sensazioni”.

A sprazzi si è rivisto un Klasen spensierato e creativo, con qualche tentativo di finta ad effetto e uno stickhandling impressionante. La cornice festosa della Coppa Spengler, in questo senso, potrebbe aiutare il folletto di Stoccolma a ritrovare sé stesso, nonché il suo gioco: “Vitolins richiede rigore in fase difensiva, ma ci lascia anche parecchia libertà nello sviluppo di quella offensiva. Questo non può che farmi piacere, specialmente per il tipo di gioco che mi piace proporre. È inoltre sempre bello tornare a Davos per questo torneo, come già avevo fatto in due occasioni con la maglia del Lugano. La mia famiglia e mio padre sono qui a vedermi e quindi cerco di godermi questi momenti in loro compagnia”.

Un capitolo meno piacevole è invece quello legato alla sua vera squadra, il Lugano, che ha vissuto una prima parte di stagione complicata. Allo stesso modo, lo svedese ha faticato non poco a trovare spazio nello scacchiere di Greg Ireland, prima per un infortunio e poi – recentemente – per scelta tecnica: “Non è facile riuscire a prendere il ritmo partita quando giochi un match ogni quattro settimane. Non importa quante volte scendi in pista per gli allenamenti o vai in palestra per rimanere in condizione, nessuna di queste situazioni è paragonabile a quanto accade durante un incontro vero e proprio. Per questo sono davvero grato al Davos, che mi sta dando l’occasione di poter scendere in pista nell’ambito della Coppa Spengler”.

La kermesse grigionese è una vetrina piuttosto importante e i più maligni potrebbero vedere nella partecipazione di Klasen anche una possibilità per lo svedese di attirare l’attenzione di altre squadre nei suoi confronti, specialmente tenendo conto del suo scarso impiego a Lugano: “Di queste cose se ne occupa il mio agente, non spetta a me parlarne, anche perché ho comunque ancora un contratto con i bianconeri. Per il momento sono concentrato sugli incontri che disputerò qui alla Spengler con il Davos, poi si vedrà”.

martinn

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