
È uno dei papabili per la panchina del FC Lugano. Non è l’unico, ma sicuramente parte con un piccolo vantaggio sugli altri: è un uomo del Genoa, ha tanta voglia di imparare e soprattutto è molto stimato dal nuovo direttore sportivo Carlo Taldo. Stiamo parlando del croato Ivan Juric, 36 anni, quest’anno allenatore della Primavera del Genoa, con la quale cercherà nei prossimi giorni di bissare il titolo vinto lo scorso anno dai Grifoni. L’unico problema è appunto legato al calendario della Primavera: se il Genoa dovesse raggiungere la finalissima, Juric sarebbe occupato sino a metà giugno. E la ripresa degli allenamenti del Lugano è prevista per il 15 giugno con il ritiro di Olivone. Juric per ora non conferma l’indiscrezione che lo vorrebbe il prossimo anno a Lugano. “Non so nulla, per ora sono soltanto concentrato sulla mia avventura qui a Genoa. Poi vediamo, è tutto ancora aperto”. Si dice che lei e Preziosi avete già parlato di questa possibilità. “Con il presidente abbiamo parlato di tante cose ma mai di un mio passaggio a Lugano. Non voglio dire che non possa accadere, ma per ora non ci penso”. Lei verrebbe volentieri in Ticino? “Dopo una stagione con i ragazzi, andata piuttosto bene, allenare una prima squadra sarebbe senza dubbio un passo avanti. Oltretutto il Lugano è una squadra ambiziosa e perciò potrebbe essere una sfida interessante”. E poi lei è molto amico di Carlo Taldo, nuovo direttore sportivo del Lugano. “Conosco molto bene Taldo e so che adesso lavora per il Lugano. Però questo non vuol dire che sarò io il prossimo allenatore del Lugano”. [email protected]
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