
Adrian Brunner lascerà l’Ambrì-Piotta. Ormai la notizia è quasi certa. Come da noi anticipato a Fuorigioco due settimane or sono, l’attaccante dei leventinesi stava cercando un’altra sistemazione. Il Tages Anzeiger ieri ha scritto che il giocatore firmerà un contratto con il Ginevra Servette. Il manager dei ginevrini Chris Mc Sorley ha detto che “Adrian è un grande talento e può diventare come il fratello Damien (attaccante dello Zugo)”. E l’Ambrì come ha preso la decisione di Brunner? Il direttore generale Jean Jacques Aeschlimann è rimasto abbastanza sorpreso. “In effetti eravamo d’accordo con il suo agente che ci saremmo sentiti a Natale per parlare della situazione di Adrian. Anch’io ho letto l’articolo e se da una parte sono un po’ sorpreso, dall’altra non mi stupisco più di niente. Questo è un mondo così”. Adesso l’Ambrì cosa farà? “Mi aspetto che il ragazzo ci informi nel caso avesse già deciso di trasferirsi”. Vi spiace perdere Brunner? “Onestamente non era una nostra priorità, come probabilmente l’Ambrì non era una priorità per lui. Lui stesso ha ammesso di faticare ad entrare nella filosofia di gioco del nuovo allenatore. E in effetti finora non è riuscito a ripetere la scorsa stagione, quando aveva giocato molto bene. Per noi è più importante pensare alla difesa”. L.S.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

