
In casa Ambrì-Piotta la sfortuna e gli infortuni continuano un po’ a farla da padrone, ma vi sono anche delle note positive come i continui progressi di Jiri Novotny. "Ogni giorno mi sento un pochino meglio e credo di essere ormai vicino al rientro, anche se ovviamente non è una decisione che concerne soltanto me ma anche lo staff medico e quello tecnico. La buona notizia è che non ho più dolore, dunque credo che manchi davvero poco", precisa il centro ceco dei biancoblù ai microfoni di TeleTicino.
Jiri Novotny non ha perso l’ottimismo e il sorriso che lo contraddistinguono. L'ex attaccante del Pilsen rimane infatti molto positivo, anche se la sua stagione – di fatto – non è ancora iniziata e abbandonarsi un pochino alla frustrazione potrebbe essere più che giustificabile.
"Ho 36 anni", prosegue il numero 12 biancoblù "e questa è stata la mia prima operazione in carriera. È dura, non lo nascondo, ma vedere i ragazzi alle partite e ogni giorno – tra ghiaccio e spogliatoio – mi aiuta parecchio. È chiaro che mi mancano molto le partite. Scendere in pista soltanto per gli allenamenti è totalmente diverso e non ti dà le stesse sensazioni ed emozioni, ma – come detto – la musica tra poco dovrebbe cambiare".
In molti si chiedono se la Coppa Spengler, in programma tra un paio di settimane, possa essere un obiettivo realistico per "Novo", voglioso – tra le altre cose – di recuperare la miglior condizione fisica. "Al momento non lo so ancora, ma è una decisione che verrà presa molto presto. Potrebbe accadere, ma per ora nulla è sicuro".
Nel frattempo, in attesa di risposte, Novotny continuerà a seguire da vicino i suoi compagni. Un gruppo che, nonostante le avversità di un’annata sfortunatissima dal punto di vista degli infortuni, continua a lottare a testa bassa, con carattere e caparbietà.
"Sono estremamente orgoglioso dei ragazzi" prosegue Novotny. "Giochiamo uno sport duro e dispendioso e gli infortuni fanno parte del mestiere, anche se questa stagione davvero siamo stati sfortunatissimi. La squadra però non si lascia condizionare e ha un enorme carattere. Basta guardare quanto fatto nelle ultime due partite, che ha dell’incredibile", sottolinea l'ex nazionale ceco, che poi aggiunge: "quello che apprezzo di più è che non molliamo mai, lavoriamo sodo in ogni situazione. Questo si riflette anche sui risultati: non perdiamo mai con 5-6 reti di scarto, ma siamo sempre attaccati all’avversario, anche in caso di sconfitta. Al termine della regular season mancan ancora 23 partite e il nostro obiettivo non cambia: vogliamo fare i playoff. Giocando come fatto nelle ultime settimane, possiamo farcela".
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