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Javier Zanetti: "A Lugano ho amici che ancora ricordano del 1996..."
Javier Zanetti: "A Lugano ho amici che ancora ricordano del 1996..."
Javier Zanetti: "A Lugano ho amici che ancora ricordano del 1996..."
Redazione
7 anni fa
Il capitano nerazzurro ha ricevuto il premio Ivan Francescato: "Al rugby invidio il terzo tempo. Ma con il mate al posto della birra..."

Javier Zanetti è stato il grande protagonista della cena di beneficenza tenutasi ieri a Villa Sassa a Lugano. L'occasione per consegnare al capitano nerazzurro il premio Ivan Francescato, che l'Associazione Sportiva Svizzera Italiana Rugby Sevens consegna ogni anno agli sportivi che si distinguono per la correttezza in campo e nella vita.  

Prima della cerimonia di consegna del premio e della cena, i cui proventi sono stati destinati alla Fondazione P.U.P.I. Onlus, creata proprio da Zanetti con sua moglie Paula, l'ex terzino ha raccontato alcuni divertenti aneddoti della sua carriera, incalzato dal giornalista sportivo della RSI Stefano Ferrando.

Dall'origine del suo primo soprannome "Trattore", coniato da Victor Hugo Morales, lo stesso telecronista che commentò in diretta il goal di Diego Armando Maradona contro l'Inghilterra, all'incontro con ben tre Papi: "Ma quello che mi ha emozionato di più è stato quello con Papa Francesco, mio connazionale e uomo che trasmette una grande semplicità".

Tra i compagni di squadra, secondo l'attuale vicepresidente dell'Inter il più forte è stato Ronaldo mentre il più simpatico Maicon. Mentre quello che poteva dare un po' di più visto il suo talento è stato il "Chino" Alvaro Recoba.

Dopo aver ricevuto dal presidente dei 7sirs Alberto Stival e dal direttore sportivo Gianfranco Viola il premio Francescato, in onore di uno dei più grandi rugbisti della storia italiana, Zanetti ha raccontato di seguire il rugby, soprattutto i "suoi" Pumas, la nazionale argentina, e di invidiare il terzo tempo rugbistico, il post partita dove compagni di squadra e avversari si ritrovano per stare insieme e festeggiare: "Purtroppo nel calcio spesso ognuno va per conto suo alla fine della partita. A me invece piace l'idea di aggregazione che si vede nel rugby, dove si beve qualcosa tutti assieme. Anche se non berrei birra ma mate, essendo astemio. Al massimo una Coca cola...".

Negli scorsi anni il premio Ivan Francescato è stato vinto da:

2012 - Diego Meneghin (Basket)2014 - Fabrizio Macchi (Atleta paralimpico)2015 - Giacomo Agostini (Motociclismo)2016 - Yuri Chechi (Ginnastica)2017 - Cadel Evans (Ciclismo)2018 - Bernhard Russi (Sci)

Mattia Sacchi

Foto David Cuciz

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