
Non capita spesso di trovare qualcuno che sia disposto a lavorare gratis, tantomeno nel lucrativo mondo del calcio.
Eppure il nuovo allenatore del Wil Maurizio Jacobacci ha deciso di farlo, rinunciando a percepire un salario dal club sangallese che l'ha ingaggiato fino a fine stagione.
Il 54enne ex attaccante del Bellinzona, disoccupato dallo scorso mese di settembre, sostiene infatti che l'impiego a Wil "è un investimento in me stesso".
"Sono stato abbastanza a lungo lontano dai campi, questo ingaggio mi permette di rimettermi in gioco" spiega Jacobacci al Blick. "Ma per me è anche importante il fatto che in passato questo club mi ha dato tanto e ora vorrei poter contraccambiare."
In effetti l'allenatore italiano aveva già allenato i sangallesi nella stagione 2005/2006. Ma oggi la situazione del club è molto meno rosea, con lo spettro della retrocessione che si fa sempre più concreto. Lui resta tuttavia fiducioso: "Ci sono ancora 33 punti in palio".
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