
Qualche minuto dopo la sconfitta accusata nella finale mondiale di Mosca contro la Francia, il centrocampista della Croazia Ivan Rakitic, intervistato dai colleghi della SRF ha dichiarato che "I francesi non hanno fatto molto per il gioco, ma hanno vinto. Purtroppo il calcio è così".
Malgrado la bruciante delusione, l’ex 30enne centrocampista del Basilea, nato nel comune argoviese di Möhlin, si congratula con la squadra di Deschamps, aggiungendo che "per un piccolo Paese come la Croazia, il secondo posto è assolutamente incredibile. Sono fiero di quanto ottenuto, la squadra non vede l’ora di abbracciare i propri tifosi".
Rakitic, ha poi affermatoche avrebbe preferito conquistare la Coppa del Mondo piuttosto che sentirsi un "eroe nazionale", aggiungendo "Peccato davvero, perché prima della sfida, tutto sembrava con noi. A cominciare dal pubblico e poi, dopo la fine dell’incontro, anche il cielo imbronciato, che pure lui ha pianto per noi, riversando sulle nostre teste lacrime di pioggia".
Rakitic, che prima di prepararsi alla partenza per le brevi vacanze prevista per domani, si è congratulato con la Nazionale svizzera, ringraziando, nel contempo, tutti i suoi fan in Svizzera.
Sulla stessa linea d’onda, il 51enne selezionatore Zlatko Dalic, che si è dichiarato molto contento per la prestazione complessiva della sua squadra, anche se "un po’ di rimpianti per la sconfitta nella finale rimangono. Ma così è il calcio", ha concluso il tecnico.
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