
Prima gli ispettori degli arbitri sospesi cautelativamente dalla Federazione Ticinese di calcio (FTC) per non "inficiare" le prossime elezioni, poi l'arbitro sospeso per aver sottratto soldi alla cassa del Gruppo Fischietti Bellinzonese e Valli.Non è un momento facile per gli arbitri ticinesi.Oggi l'Associazione Svizzera Arbitri (Regione Ticino) ha voluto prendere posizione su entrambe le questioni.Questo il comunicato che riportiamo integralmente:L’Associazione Svizzera Arbitri – Regione Ticino, riunitasi il 24.03.2011, prende posizione ufficiale in merito ai casi segnalati da Ticinonews con gli articoli apparsi il 04.03.2011, il 12.03.2011, nonché le dichiarazioni del Presidente della FTC (Federazione Ticinese di Calcio) Avv. Luca Zorzi a Fuorigioconews del 07.03.2011. A tutela dei nostri affiliati, il comitato ritiene che per quanto concerne gli ispettori/quadri sig.ri Valsangiacomo, Calabretta e Valtulini che sono stati cautelativamente sospesi motivando questa decisione con la propria campagna elettorale in vista delle votazioni cantonali del 10.04.2011, non può condividere questa decisione poiché apparentemente priva di base legale. Secondariamente la Federazione Ticinese di calcio con questa decisione sfiducia pubblicamente i propri quadri. In particolare, il comitato, ritiene che le persone sospese siano oggetto di un provvedimento assolutamente non giustificato e senza precedenti. Non ci risulta che in passato alcuna decisione del genere sia mai stata presa durante le elezioni cantonali. Ricordiamo pure che oltre ad essere interessati i quadri della FTC, nella corsa per le elezioni cantonali vi sono anche degli arbitri e questi ultimi non sono stati sospesi dalle loro attività. Una “discriminazione” quindi che a nostro modo di vedere porta ad uno squilibrio perché analogamente anche un arbitro designato per una partita ufficiale potrebbe “approfittarne” per la propria campagna elettorale. Ci chiediamo poi quali decisioni verranno adottate per le prossime elezioni comunali? L’Associazione Svizzera Arbitri – Regione Ticino ribadisce la piena fiducia nei propri arbitri e nei propri quadri indistintamente e ritiene che la FTC avrebbe potuto e dovuto agire sul singolo caso se il problema si fosse presentato. Pertanto si domanda l’immediata reintegrazione dei quadri sospesi. Siamo per contro soddisfatti che l’arbitro coinvolto nel furto della cassa del Gruppo Fischietti Bellinzonese e Valli, sia stato nuovamente sospeso in modo cautelativo dall’attività arbitrale: non si poteva assolutamente accettare che un arbitro che ha sottratto dalle casse dei propri colleghi continuasse indisturbato nella sua attività arbitrale. Cordiali saluti. Il Comitato ASA Regione Ticino
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