
Lo abbiamo fatto tornare indietro nel tempo, chiedendogli del suo rapporto con Greg Ireland. Un tuffo nel passato per ricordare gli anni quando ancora non era un giocatore professionista, una storia di addii e ritrovamenti col passare delle stagioni, come spesso succede nel mondo dell’hockey, un mondo che Glen Metropolit conosce molto bene, che gli ha riservato tante emozioni e gli ha fatto incontrare tante persone.
"Torniamo indietro a quando ero junior, a Toronto. Tra una cosa e l'altra lo conosco da più di 22 anni. È nel giro da tanto tempo, è passato da tutti i livelli e ha svolto un ottimo lavoro come allenatore.Sono contento che abbia trovato una squadra, l'anno scorso quando è arrivato a Mannheim le condizioni non erano ideali e le cose non sono andate come avremmo voluto."
Pensi che possa essere l'uomo giusto per il Lugano?
"A Lugano farà bene ma allo stesso tempo sono dispiaciuto per Shedden, conosco molto bene anche lui.Quando fai questo lavoro da così tanto tempo fai molti incontri e non ti auguri mai che vengano licenziati, ma se hai contento per chi subentra perché ha nuovamente un lavoro."
Come mai era stato esonerato da Mannheim la scorsa stagione a febbraio?
"Avevamo fatto molte buone partite ma non vincevamo, è stato uno di quegli anni in cui ci sono stati tanti infortuni, le linee spesso cambiavano, non riuscivamo a venirne fuori.Le aspettative erano davvero alte, lo sono anche a Lugano, semplicemente non riuscivamo a far funzionare il nostro gioco."
Che tipo di allenatore è Greg Ireland?
"Secondo me Greg è una buona scelta per la squadra, solitamente va d'accordo con i giocatori ed è una persona con cui si può parlare, è un libro aperto.Studia il gioco e quindi è molto preparato, fa la voce grossa quando deve ma è anche comprensivo. Credo che sarà un ottimo contributo per la squadra."
Come procede l'esperienza a Bolzano?
"A Bolzano va tutto bene, mi piace molto la zona. La nostra squadra è buona, stiamo cominciando a giocare un hockey migliore e siamo vicini ai playoff, quindi arriva la parte bella della stagione per me.Potrebbe essere la mia ultima stagione quindi sto cercando di godermi questo momento. Ero tornato a casa e lavoravo nella mio centro fitness e l'hockey mi mancava così tanto! Così quando ho ricevuto questa proposta mi sono detto, perché no!Cerco di fare ancora una volta del mio meglio e di divertirmi."
Sere
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