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Ireland: "Sarà più difficile rispetto alla scorsa stagione"
Ireland: "Sarà più difficile rispetto alla scorsa stagione"
Ireland: "Sarà più difficile rispetto alla scorsa stagione"
Redazione
8 anni fa
Il coach del Lugano mette sull'attenti i giocatori e parla positivamente del nuovo acquisto difensivo Taylor Chorney

Sono passati ormai tre mesi dalla bruciante sconfitta subita alla Resega nella decisiva gara-7 alla contro lo Zurigo e per Greg Ireland la mancata conquista del titolo brucia ancora, come dichiarato ai microfoni di TeleTicino.Devo essere onesto. Ci penso sempre. Ci ho messo tanto ad accettare la sconfitta. Sono quelle cose che non ti metti mai alle spalle. Sono ferite che lasciano le cicatrici. Adesso, però, non dobbiamo commettere l'errore che fanno molte squadre che vincono o che arrivano in finale. Quando arrivi così vicino al traguardo, molte squadre, l'anno successivo pensano che tutto sarà facile. Il messaggio che mando al gruppo è che quest'anno sarà ancora più difficile che nella scorsa stagione.

Il dolore per la sconfitta nella finale playoff dovrà fungere da stimolo per la vostra squadra che in estate ha perso Damien Brunner, partito per Bienne.Qui Damien ha avuto delle difficoltà. Con gli infortuni, ha fatto dentro e fuori dalla squadra. Forse, ha subito la pressione. Credo che per entrambe le parti fosse il momento giusto per cambiare. A Bienne troverà un nuovo ambiente e nuove energie. Noi, invece, ora non dovremo più porci la domanda se ci sarà o meno. Adesso sappiamo che non dobbiamo più contare su di lui. 

Situazione ben diversa quella che riguarda Linus Klasen, vero?Linus è ancora con noi perché ci fidiamo di lui e perché crediamo in lui. Klasen sa qual'è il suo obiettivo. Ha tutta l'estate per concentrarsi su quello: recuperare forza e fiducia. Forse, nel passato, ha avuto troppe responsabilità. Toccava sempre a lui il disco che doveva darci il successo. Gli chiedo di trovare il suo gioco all'interno di quello della squadra e di non mettersi pressione.

Ad affiancare lo svedese, Lapierre e Lajunen, è giunto il difensore  ex NHL Taylor Chorney. Un nome che non scalda la piazza, ma un giocatore funzionale al progetto di Greg Ireland.Ho parlato con 5 allenatori che lo hanno avuto negli ultimi 7-8 anni. Ho parlato con i suoi compagni di squadra e tutti mi hanno riferito del suo ottimo carattere, della sua voglia di lavorare e del suo impegno. Non ha grandi statistiche, ma bisogna fare attenzione nel giudicare un giocatore dai numeri. Lo si è fatto anche per Sondell e Wilson. Qui, tutti hanno in test Nummelin. A noi serviva un giocatore che si inserisca nel nostro gioco e che faccia quello che ci serve. Noi, comunque, non ci affidiamo a un solo giocatore, che sia attaccante o difensore.

La campagna acquisti bianconera, al momento, può essere considerata chiusa. Alle partenze di Manzato, Furrer, Sanguinetti e Brunner, hanno fatto da contraltare l'ingaggio dello stesso Chorney, di Loeffel, di Haussener, Jecker e Jörg.La nostra difesa potrebbe essere migliorata rispetto all'anno scorso. Dovremo dare un po' di tempo a Loeffel e Jecker per adattarsi al nostro sistema di gioco. Dovremo avere pazienza come fatto la scorsa stagione con Tomas Wellinger. Davanti abbiamo meno talento dunque dovremo studiare qualcosa per creare in fase offensiva. È un lavoro, questo, che porteremo avanti come squadra.

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